Matelica rimonta il Cesena
e il concittadino Bortolussi

LEGA PRO - Al Manuzzi finisce 2 a 2 come all'andata. Padroni di casa in vantaggio con l'attaccante matelicese e capocannoniere del campionato, poi sbagliano un rigore e si portano sul 2 a 0 ma la squadra di Colavitto reagisce con una punizione di Volpicelli e un gol di Franchi
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Cese-Mate

In maglia verde, Volpicelli in azione

 

di Michele Carbonari

Come all’andata, fra Cesena e Matelica finisce 2 a 2. E come all’Helvia Recina c’è lo zampino del matelicese Bortolussi, attaccante in forza alla squadra romagnola e capocannoniere del girone B di Lega Pro (14 centri), che sblocca il match del Dino Manuzzi. I ragazzi di Colavitto soffrono i primi minuti: il numero uno biancorosso Cardinali para un rigore a Caturano, che in seguito trova però il raddoppio. Volpicelli prende per mano il Matelica e accorcia le distanze a fine primo tempo grazie alla specialità della casa: punizione dal limite. Nella ripresa l’arbitro Centi di Viterbo assegna il pareggio a Franchi, in un primo momento annullato dall’assistente per un dubbio fuorigioco. Le due squadre si affrontano a viso aperto e ne esce un giusto pareggio, che consente al Matelica di salire addirittura al sesto posto (46) condiviso insieme alla Feralpi Salò, consolidando la zona playoff. Domenica alle 17.30 all’Helvia Recina è in programma il derby marchigiano con la Fermana.

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Il riscaldamento del Matelica

La cronaca. Avvio in salita per il Matelica. Trascorrono appena otto giri di lancette il Cesena passa in vantaggio grazie al matelicese Mattia Bortolussi, in seguito ad un triangolo con capitan Caturano. Le difficoltà biancorosse si palesano anche al 16′: Zecca calcia fuori e Mbaye, in area, lo colpisce irregolarmente dopo il tiro, per l’arbitro è rigore ma Cardinali si distende sulla sua destra e addirittura blocca il tentativo di Caturano. Il Matelica non riesce a reagire e l’inevitabile raddoppio giunge al 23′ Zecca va via a capitan De Santis e serve lo stesso Caturano che dalla stessa posizione del dischetto stavolta non sbaglia. I ragazzi di Colavitto si scuotono e si affacciano in avanti al 27′ con Leonetti (conclusione larga). Poi Mbaye recupera palla a centrocampo e serve Bordo che lascia partire un fendente respinto con i pugni da Nardi. Il centrocampista biancorosso commette un grave errore e favorisce il contropiede del Cesena, Cardinali ci mette una pezza e salva su Zecca. Al tramonto del primo tempo (41′) la prodezza su punizione di Volpicelli permette al Matelica di accorciare le distanze (salendo a quota 10 gol in campionato e raggiungendo Leonetti in vetta ai marcatori biancorossi).

Cese-Mate-1-325x216I biancorossi entrano con il piglio giusto anche nella ripresa. Al 48′ il mancino ex Samb gira al volo un preciso cross di Calcagni, Nardi vola e devia in angolo. Cinque minuti più tardi è sempre lui ad imbeccare Leonetti, ma il colpo di testa è debole e la palla è preda del portiere locale. Mister Colavitto inserisce Balestrero al posto di Calcagni e Magri in luogo di Mbaye, passando dal 4-3-3 al 3-5-2. Il piede sinistro di Volpicelli è sempre caldo e al 59′ prova la conclusione dalla distanza (alta). Il minuto dopo è la volta di Bortolussi, che trova la deviazione in angolo di un giocatore biancorosso. Episodio dubbio in area romagnola al 63′: Leonetti si scontra con Favale, ma l’arbitro assegna punizione al Cesena fra le proteste dei giocatori del Matelica che invocano il penalty. Al 70′ Bortolussi crossa per Collocolo che controlla ma spara alle stelle da posizione invitante. Due minuti più tardi Volpicelli prova il bis da calcio piazzato, sfera sopra il montante. Il Matelica ci crede e trova il pareggio grazie ad un episodio molto discusso, al 75′: Balestrero calcia dalla distanza, Nardi respinge e si fa trovare pronto sul tap-in di Franchi che resta al di la della difesa locale. Un rimpallo, che non vede coinvolti i giocatori del Matelica, favorisce lo stesso Franchi che rientra nel rettangolo e segna. L’assistente segnala fuorigioco e in un primo momento l’arbitro annulla la rete, ma dopo una consultazione con il guardalinee decide di rettificare la decisione e assegnare il gol, che vale il 2 a 2 finale. Infatti negli ultimi minuti non succede più nulla (a parte il tiro di Petermann nel recupero).

Il tabellino:

CESENA (4-3-3): Nardi; Longo, Ricci, Ciofi, Favale; Collocolo (81′ Capellini), Di Gennaro (66′ Petermann), Steffè; Zecca (73′ Zappella), Caturano (66′ Russini), Bortolussi (81′ Sorrentino). A disp.: Benedettini, Maddaloni, Nanni, Borello, Tonetto, Gonnelli, Lepri. All.: William Viali.

MATELICA (4-3-3): Cardinali; Tofanari (85′ Fracassini), Zigrossi, De Santis, Di Renzo (64′ Maurizii); Calcagni (50′ Balestero), Mbaye (50′ Magri), Bordo; Volpicelli, Moretti, Leonetti (64′ Franchi). A disp.: Martorel, Vitali, Barbarossa, Peroni. All.: Gianluca Colavitto.

ARBITRO: Matteo Centi della sezione di Viterbo.

ASSISTENTI: Marco Orlando Ferraioli e Marco Croce della sezione di Nocera Inferiore.

QUARTO UOMO: Simone Taricone della sezione di Perugia.

RETI: 8’ Bortolussi, 23’ Caturano, 41’ Volpicelli, 75′ Franchi

NOTE: gara giocata a porte chiuse. Prima dei fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Raoul Casadei ed Antonio Vanacore. Ammoniti: Ciofi, Collocolo, Longo, Petermann, Balestrero, Ricci. Recupero: 5′ (0’+5′)



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