Aggressione al market per la mascherina,
dipendente finisce in ospedale

L'UOMO ha chiesto ad una coppia di giovani di indossare il presidio per poter entrare. Lo hanno preso a calci e pugni. E' successo all'Europsin di via Cortina San Nicolò di Fabriano. Indaga la polizia
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Stavano entrando nel supermercati e l’addetto alla sicurezza li ha invitati a indossare la mascherina e a igienizzarsi le mani con il liquido del dispenser. La reazione della coppia, due giovani residenti in una città dell’area montana, è stata imprevista e violenta. Dopo il richiamo al rispetto delle disposizioni anti-Covid il ragazzo e la ragazza hanno cominciato prima ad inveire, poi ad aggredire il giovane operatore del supermercato che li aveva accolti all’ingresso, inseguendolo  fino alle vicinanze delle casse e davanti agli occhi attoniti dei numerosi clienti che nel tardo pomeriggio di ieri si trovavano dentro l’Eurospin di via Cortina San Nicolò  a Fabriano. E’ scoppiato un diverbio che è degenerato e nel punto vendita è arrivata la Polizia.

Al momento questo è l’unico dato oggettivo della vicenda accaduta ieri a Fabriano, perchè contorni e responsabilità sono ancora tutti da mettere a fuoco. Da quello che è emerso, nel tardo pomeriggio di ieri, il personale del Commissariato di Fabriano ha ricevuto la segnalazione del parapiglia in atto, prima all’interno e poi all’esterno del punto vendita, davanti a numerosi avventori che hanno cercato di interagire per calmare gli animi della coppia. «Entrambi sembravano in uno stato psico-fisico alterato» come hanno poi raccontato diversi testimoni presenti tra le corsie del supermercato. La pattuglia è subito intervenuta al market, in via Cortina San Nicolò, per sedare la lite in corso e giusto in tempo per bloccare i due clienti. La zuffa è stata sedata ma due persone sono andate in ospedale, uno ha 30 giorni di prognosi. Ad avere la peggio è stato l’operatore del market che ha incassato calci e pugni dai due. Sono in corso le indagini della polizia per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e definire le eventuali responsabilità. In queste ore gli investigatori stanno visionando le immagini della video sorveglianza.



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