MACERATA – Cori, brindisi e coriandoli In piazza Battisti dove sono arrivati tutti gli esponenti di centrodestra della provincia. Subito una promessa: «Macerata sarà una delle città più belle in Italia ma anche in Europa». Il nuovo presidente della Regione è al suo fianco: «Ci lega una profonda amicizia, posso assicurargli il rispetto istituzionale che bisogna avere quando si governa»
MACERATA – Ritorno in aula degli studenti dopo lo stop del lockdown. Mascherine, percorsi segnalati, posti distanziati e Qr Code. Il rettore: «Segnale importante per tutta la città»
MACERATA – La dichiarazione a caldo del candidato sindaco di centrosinistra: «Questa città ha subìto ferite che hanno acuito paure e tensioni, che si sono riversate su chi ha amministrato. Garantiremo un’opposizione leale e costruttiva»
ELEZIONI REGIONALI – Filippo Saltamartini: «Ho fatto una campagna elettorale tradizionale. La priorità è il lavoro». Renzo Marinelli: «L’entroterra ha scelto me e Pasqui per essere rappresentato, troppo spesso la politica l’ha dimenticato». La consigliera di Fratelli d’Italia: «Riconosciuto il mio lavoro in questi 5 anni. Credo nella squadra. Se mi proporranno un assessorato ci sarà. Preferenze? Turismo o ricostruzione». Gianluca Pasqui: «Finalmente Camerino sarà rappresentata a Palazzo Raffaello»
REGIONALI – Il ringraziamento del grande sconfitto di queste elezioni agli elettori e un messaggio alla neo maggioranza: «Non resteremo passivi di fronte a quelle decisioni che riterremo lesive degli interessi delle Marche»
REGIONALI – L’ex sindaca non è tra gli eletti ma ha raccolto ben 2.500 voti, il massimo tra i candidati del capoluogo: «La politica ha vinto contro il mercato delle preferenze. Se Parcaroli vincerà al primo turno sarò in piazza a festeggiare con lui». In caso di un assessorato in quota Lega a Saltamartini, lei entrerebbe in Consiglio regionale
CONFARTIGIANATO – Il presidente Renzo Leonori chiede un ripensamento sull’utilizzo dei fondi
L’ATENEO accoglierà i neo iscritti lunedì 28 settembre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, Mercoledì 14 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e mercoledì 18 novembre nella sede di Matelica
VOLLEY – Prevendita biglietti e trasferta per il match contro Perugia in programma venerdì 25 settembre all’Agsm Forum. Il centrale ha riportato in allenamento il distacco retinico all’occhio destro, domani sarà sottoposto ad intervento chirurgico
REGIONE – Due seggi ai 5 Stelle (Marta Carmela Raimonda Ruggeri a Pesaro e Simona Lupini ad Ancona), non entra il candidato governatore
MARCHE 2020 – Nel day after elettorale, il neo presidente fa sapere che scriverà al Capo dello Stato «perché ricostruire la zona del cratere è una priorità non solo per la regione, ma per la nazione». Sull’assessorato alla Sanità rassicura: «Non terrò la delega. Della formazione della giunta discuteremo appena sarà definita in via ufficiale la composizione del Consiglio»
POST-VOTO – Il capogruppo uscente del Pd è il più votato in città. Deludenti le performance del sindaco che in città prende comunque 1144 voti ma arriva secondo nella sua lista: «Mi sono candidato con Forza Italia e a Civitanova il partito è arrivato al 12%, quasi il doppio rispetto al dato provinciale e regionale. Assessorato? No che c’entro io, non è l’argomento del giorno». Gabellieri è penultima in Lega. Saltamartini primo in provincia grazie anche ai voti di Vince Civitanova (355). Leonardi sicuro assessore, Borroni in consiglio regionale. E ora in giunta sarà rimpasto, cambiano le carte in tavola a Palazzo Sforza
MARCHE 2020 – In provincia i più votati sono tutti amministratori locali in carica o del recente passato. Il vicesindaco di Cingoli in testa con 3817 voti. Giuseppe Pezzanesi a Tolentino porta la civica Civitas al primo posto, così come Francesco Fiordomo a Recanati con Italia Viva. Tra i maceratesi bene Menghi e Carancini. L’avvocato Giulianelli 860 voti, Delle Fave 840. ECCO TUTTE LE PREFERENZE
COMUNALI – Il 44enne, commercialista contabile, ha ottenuto 714 preferenze. Il primo cittadino uscente si è fermato a 525
REGIONALI – Il commento del segretario regionale dei dem dopo la storica sconfitta: «Il problema più grande del centrosinistra è che talvolta perdiamo più tempo a combattere tra di noi che ad ascoltare e costruire un dialogo con le persone»