Unicam e la salute del bambino,
come programmarla
nei primi mille giorni di vita

CAMERINO - Il progetto formativo online è in programma per venerdì alle 17 e rientra nell’ambito delle attività della Summer School in Nutrigenomica
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Il rettore di Unicam Claudio Pettinari

 

“Come programmare la salute del bambino sin dai primi 1000 giorni di vita”: sarà questo il tema del progetto formativo online organizzato dall’Università di Camerino nell’ambito delle attività della Summer school in Nutrigenomica, diretta da Rosita Gabbianelli, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche per l’istruzione del comune di Jesi e in programma per venerdì 27 novembre alle 17. «Con questo progetto – ha sottolineato Gabbianelli – vogliamo innanzitutto far comprendere l’importanza della corretta informazione. Grazie al web e agli altri mezzi di informazione, infatti, si possono raggiungere facilmente molte persone, ma l’informazione che viene veicolata non sempre è corretta soprattutto in certi settori, quali la nutrizione e benessere. Le scoperte scientifiche dovrebbero essere “narrate” dai ricercatori che operano nelle Università e nei centri di ricerca di eccellenza, dal momento che mettere sullo stesso piano di credibilità e di competenza chi racconta per aver letto o sentito da chi fa direttamente ricerca significa aumentare il rischio di diffondere informazioni non corrette, e fare quindi disinformazione- prosegue la docente -. Vogliamo inoltre fornire ai genitori, in particolare a quelli di bambini da 0 a 6 anni, informazioni utili ad ottimizzare il benessere del proprio bambino. Come nasciamo, lo stile di vita e l’ambiente sono elementi decisivi per programmare la nostra salute, sin dai primi giorni di vita. La ricerca ha dimostrato che possiamo ereditare per via epigenetica delle “informazioni” che condizionano la nostra salute. Quando, come e perché avviene questo? Cercheremo di dare risposta a questi quesiti, spiegando cosa è e quale risposte possiamo ottenere dalla nutrigenomica – conclude Gabbianelli -. Forniremo inoltre ai genitori informazioni sulle nuove scoperte associate alle conseguenze del parto naturale o del taglio cesareo sulla salute del bambino, nonché indicazioni corrette su come ottimizzarne la nutrizione. Li informeremo in merito ai nuovi strumenti di comunicazione e illustreremo le potenzialità ed i limiti della nutrigenetica, il tutto grazie al panel di relatori che hanno accettano il nostro invito ad intervenire». Dopo il saluto delle autorità (Marisa Campanelli, assessore alle Politiche per l’istruzione e Politiche giovanili, e Luca Butini, assessore alla Cultura del comune di Jesi), interverranno in qualità di relatori il rettore Unicam Claudio Pettinari, Rosita Gabbianelli, Gianluca Grechi (primario di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Carlo Urbani di Jesi), Antonella Bonucci (primario di Pediatria dell’Ospedale Carlo Urbani di Jesi), Francesco Amenta (direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam) e Laura Bordoni (ricercatrice Unicam). Il dibattito sarà moderato dai giornalisti Vincenzo Varagona e Beatrice Testadiferro. L’evento avrà inizio alle 17 ed il link per il collegamento è disponibile nel sito www.unicam.it.



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