Bando della Presidenza del Consiglio,
il Comune partecipa con “MC2 Potentia”
Progetto da oltre 3 milioni

MACERATA -L'Amministrazione comunale punta su Villa Potenza: il piano prevede lo smantellamento del campo da rugby che verrà collocato nelle vicinanze del Centro Fiere, la valorizzazione del sito storico dell’area archeologica di Ricina e la creazione di uno spazio da destinare a manifestazioni, attività culturali e didattiche
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L’assessore Andrea Marchiori

 

«Dopo lo smantellamento del campo da rugby, la valorizzazione del sito storico dell’area archeologica di Ricina con un ampliamento degli scavi da effettuare in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, e la creazione di uno spazio da destinare a manifestazioni, attività culturali e didattiche». Sono questi alcuni dei punti del progetto “MC2 Potentia” (importo totale 3 milioni e 135mila euro, cofinanziamento del Comune di Macerata di 30mila euro pari al 10% delle spese di progettazione), con cui l’Ente parteciperà al bando pubblico emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Italia City Brand 2020 che prevede la selezione di 20 città pilota con le quali elaborare e attuare piani di investimento, con una prevalente componente infrastrutturale, che valorizzino le potenzialità attrattive delle città rispetto agli investimenti nazionali e stranieri, puntando a sviluppare un brand cittadino in grado di accrescere l’attrattività dei territori rispetto agli investimenti, valorizzando gli aspetti maggiormente identitari del tessuto produttivo, culturale e sociale delle città beneficiarie. «L’Amministrazione comunale presenta la sua candidatura attraverso il progetto “MC2 Potentia -Piano di valorizzazione dell’area archeologica di Ricina e di riqualificazione e ricucitura urbana della frazione di Villa Potenza”, frutto di un lavoro sinergico tra gli uffici comunali Politiche Europee e Lavori Pubblici. L’elaborato contempla anche un sistema di percorsi interni che collegherà le diverse zone dell’area archeologica di Ricina e si connetterà con la ciclabile del Chienti e del Potenza, già finanziata con fondi del Por Fesr, e attraverso di essa alla zona del Foro Boario, valorizzando il lungofiume del Potenza, in parte già utilizzato per percorrenze naturalistiche. Prevista anche la creazione di uno spazio da destinare a manifestazioni, attività culturali e attività didattiche attraverso la ristrutturazione degli edifici esistenti ad uso sportivo», sottolinea l’Amministrazione comunale.

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Le rovine di Ricina

«Con la partecipazione a questo bando – interviene l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori – la Giunta dimostra di essere entrata a pieno regime nella programmazione dell’attività amministrativa e progettuale coerente con il programma di governo. Abbiamo una visione strategica che dalle parole si concretizza immediatamente nei fatti, siamo orgogliosi del lavoro avviato con l’apporto professionale degli Uffici e siamo certi che i cittadini si sentano pienamente rappresentati». «La proposta progettuale vede al centro l’area di Villa Potenza che presenta notevoli potenzialità, dal richiamo turistico culturale per i resti dell’imponente teatro e dell’area archeologica all’interesse naturalistico e ambientale dell’asta fluviale con la presenza di infrastrutture sportive, attività economiche centrate sulla produzione e sul commercio delle tipicità locali, che connettono la vocazione rurale e mercantile con quella industriale e innovativa – si legge nella nota dell’Ente – . Strettamente connessi all’individuazione del brand, sono gli interventi di carattere più tecnico ed infrastrutturale, individuati sulla base di precedenti studi e integrati con il progetto Orti per la riqualificazione del Centro Fiere Villa Potenza, già finanziato nell’ambito del bando ministeriale per la riqualificazione delle periferie del quale completa e integra le attività.  «La partecipazione a questo bando – afferma l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi – fornisce la concreta possibilità di accelerare l’iter per la realizzazione del nuovo campo da rugby nel quadro del progetto strategico di riqualificazione del centro fiere. Continuiamo così nel solco del “buongoverno del fare”, della rapidità di intervento, con al centro lo sport come attività fondamentale per l’individuo». Il progetto, infatti, prevede «la ricollocazione del campo da rugby nelle vicinanze del Centro Fiere – precisa l’Ente – in un’area per la quale il Comune di Macerata recentemente ha sottoscritto un preliminare per la costituzione del diritto di superficie cinquantennale da Asp Ircr, area peraltro più funzionale dato il progetto di riqualificazione del Centro Fiere che consentirà di ospitare manifestazioni sportive, grazie anche alla presenza dell’annessa struttura ricettiva, nonché servizi utili all’internazionalizzazione dell’offerta culturale e sportiva così delineata. -conclude il Comune – Infine nell’elaborato è programmata anche  la riqualificazione e la riconversione degli edifici più prossimi al teatro romano, di proprietà privata, da destinare a scopi turistico – ricettivi».



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