di Federica Nardi
«Alle famiglie e giovani coppie, con cittadinanza italiana, che trasferiranno la loro residenza effettiva nel centro storico saranno concessi, a carattere pluriennale sgravi sui tributi comunali e benefit concreti sui parcheggi/permessi e sui trasporti da e per le scuole». E ancora: «Verrà introdotto un sistema di agevolazioni per le coppie mono-reddito e/o per le famiglie numerose, con particolare attenzione al criterio di cittadinanza e resindenzialità di lungo periodo». Sono questi i passaggi del programma di Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata, che più hanno fatto discutere il Consiglio comunale. Una discussione appena iniziata dato che l’assise è convocata anche oggi in quanto la presentazione del programma richiede tempo e interventi di mezzora a consigliere. Tra i passaggi d’attualità quello sull’ospedale provinciale a La Pieve che per adesso la Regione ha bloccato in vista del nuovo Piano sociosanitario: «Ci batteremo perché venga realizzato», ha detto il sindaco.
Parcaroli per il resto si è limitato a rileggere, senza praticamente modifiche, il programma elettorale con cui ha stravinto le elezioni (leggi il documento). Nessuna sorpresa quindi sull’occhiolino istituzionale al Movimento per la vita con l’istituzione di uno sportello di “Aiuto alla vita” comunale né sull’individuazione di benefici solo per “famiglie”, “neo mamme” ma soprattutto solo per persone con cittadinanza italiana. Con buona pace degli stranieri residenti ma senza cittadinanza. Che tra l’altro a Macerata sono più di 4mila (dati dicembre 2019 del Comune), un buon 1 percento della popolazione, per lo più proveniente dall’Europa. A Macerata inoltre anche i non sposati sono praticamente la metà della popolazione. Tra i coniugati infatti troviamo 19.784 maceratesi, “celibi” restano 16.751 (dati dicembre 2019 del Comune).
«La vostra vittoria è stata un atto di fede, come il programma che sottoponete oggi al Consiglio – ha detto Alberto Cicarè di Strada comune-Potere al popolo -. La svolta è affidata a una speranza. Avete vinto senza dire niente. Emblematico il riferimento alle sole famiglie italiane per andare a vivere in centro. Chiedo al sindaco se è consapevole quindi complice di questa scelta. Non credo che lei venga da questo tipo di cultura. Non si cita mai la parola Covid, forse è una copia del programma elettorale. Non prendere in considerazione le sacche di povertà è un grosso limite. Manca completamente il livello sovracomunale». E aggiunge Cicarè: «La cellula fondamentale della città non è la famiglia ma i cittadini e le cittadine, con o senza famiglia. Il nostro lavoro sarà sempre a supporto delle persone come individui».
Stupito dal riferimento alla sola cittadinanza italiana per accedere al contributo anche Alessandro Marcolini del Pd: «Ci sono famiglie che sono qui da molto tempo, ancora in attesa di avere la cittadinanza. Conosco nuclei dove magari padre e figlio hanno la cittadinanza, moglie e figlie no. Anche questi stranieri avranno le agevolazioni? Sia per un principio di uguaglianza, sia per evitare che le soglie di povertà contribuiscano a elevare la soglia delinquenziale e del degrado. Gli stranieri ci sono e vanno considerati».
Critico su tutta la linea Narciso Ricotta (capogruppo Pd): «Difficile criticare un programma che non c’è. Gli alibi sono finiti. Tocca a voi e qui ci deve stare quello che volete fare. Oggi mancano le scelte, la visione e il nostro giudizio è negativo. Vedremo in corso d’opera se saprete modificarlo in meglio». Sull’ospedale Ricotta ribatte: «Lei viene smentito dalla Regione che ha il suo stesso colore politico e nulla valgono le sue parole a fronte degli atti che la Regione sta elaborando e approvando. Qui c’è il rischio di perdere un’occasione storica per la città. Se vi batterete davvero saremo al vostro fianco. Mi sembra però che il suo peso politico sia purtroppo scarso».
Anche Parcaroli lancia l’allarme: «Serve un ospedale solo Covid, Macerata è al collasso»
Il Natale è accoglienza
Eh niente, ci sono piccoli comuni/Borghi che per tornare a ripopolarsi mettono case in vendita ad 1 facendo così arrivare persone da ogni parte del mondo. Invece qua ancora facciamo discriminazioni per colore, etnia ecc... Caro sindaco siamo nel 2020 ed ogni persona è uguale all altra.
I due fondatori Apple: un ucraino-polacco (Wozniak) e uno col papà siriano (Jobs). Stay hungry, stay foolish, only pidgeons allowed. Mi pare fosse così
Ci siamo dimenticati quello che ha fatto la vecchia amministrazione: palazzi invasi dal Gus....appartamenti senza più alcun valore commerciale... adesso ancora volete mettere voce su certe scelte... fatevene una ragione, non siete più al comando ...i Maceratesi hanno scelto!!
Magari anche per chi già ci abita e resiste stoicamente
Cittadinanza italiana.....mi sembra che non sia difficile da comprendere. Ci sono molte persone che ancora non hanno la cittadinanza?? Su su, invece di stare qui a blaterare, fate cambiare la normativa dai vostri amici al Governo!!!
Ricotta se sono scarsi provi ad andarci lei
Bene sindaco finalmente qualcosa cambia a Macerata
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Macerata A.D. Quasi Mille Cinquecento!
Il centro-sinistra ha già dimenticato, a distanza di una manciata di mesi, il motivo per cui ha vinto il centro-destra.
E se la prende con chi governa adesso.
E quale sarebbe questo motivo?
Anno primo dell’Era Parcaroli.
Tralasciano le solite diatribe su Italiani e non. Ma chi va ad abitare in centro? Certo sarebbe bello, ma i servizi sono scarsi per il tenore di vita attuale. Oggi in famiglia lavorano o studiano tutti e la spese non la fa più la massaia quotidianamente, ma la famiglia settimanalmente e ovviamente porta a casa un carico enorme…e come lo scarica, come lo porta vicino a casa? Ci vorrebbero i carrellini da super mercato. Senza contare che oggi una famiglia di quattro persone ha minimo tre auto dove le parcheggi o ricoveri? Magari una su quelle che un tempo erano vecchie stalle o magazzini, ma solo la più piccola e con difficoltà. Le altre? Le lasci in periferie per poi riprendere la mattina dopo facendo la strada a piedi? ‘ chiaro che la periferia in una città moderna ha più servizi e quindi nessuno si trasferirà al centro, pur con tutte le agevolazioni, se non studenti o extracomunitari. Mission impossible pur con tutta la buona volontà, perchè è il problema di tutte le città murate su collina (e non) del centro Italia.
Ha perfettamente ragione Parcaroli, prima vengono gli italiani come dice SALVINI, facciamo ” piazza pulita” con questi extra-comunitari clandestini che hanno riempito la nostra citta’ e vogliono comandare tutto loro, sei un grande sindaco.
L’errore che viene fatto in politica è quello di volere attuare i dettati ideologici e quelli ideali in una società impreparata. Siamo tutti fratelli, siamo tutti proletari, siamo una super razza, e così via. Abbiamo visto il fallimento delle “parole d’ordine”. Poichè solo i puri, i santi e i demoni sono in grado di dimostrare che le ideologie e le religioni si possono attuare, gli umani nell’attuale momento evolutivo sono una cosa diversa. Volere forzare la mano nel verso ideologico e religioso ha portato a violenze e massacri. Così è avvenuto con Marx, con la Chiesa, con Che Guevara, che in Congo assisteva imperterrito ai massacri dei suoi Simba sulla popolazione civile. Idem per il santo Nyerere che faceva passare le armi cinesi sul suo territorio per farle portare in canoa attraverso il Tanganica ai Simba, pur sapendo cosa sarebbe accaduto con esse.
Abbiamo fatto arrivare clandestini nigeriani con i barconi e il risultato è stato pure quello di avere uno spaccio supersonico di droga.
“Prima gli Italiani” è stata solo una reazione al buonismo ideologico a spese del popolo della cosiddetta Sinistra, volto alla distruzione programmata della nostra civiltà di milleduecento anni fondata da Carlo Magno e dal suo Sacro Romano Impero e continuata dalla Chiesa. Ciò che auguro all’amministrazione Parcaroli è di stare sempre con i piedi per terra, perchè i cittadini vivono con i piedi per terra e non sulle formule ideali che sono scritte nell’alto dei Cieli, o nella profondità dell’Inferno.
Chiedo per un collega straniero:”Ma quando entro per acquistare nei negozi del Centro o di Steve perchè non mi chiedono da dove vengo ma incassano e basta?”.Grazie per le future delucidazioni.