Un’app per il geoturismo:
idea di 3 studenti Unicam

CAMERINO - “GeoTour” è il nome della piattaforma realizzata da Pietro Angelici, Alex Citeroni e Davide Perozzi, realizzata in collaborazione con il docente Andrea Polini della sezione di Informatica e con GeoMore, spinoff di Geologia
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Pettinari, rettore di Unicam

 

“GeoTour” è il nome di una nuova app per il geoturismo, realizzata da tre studenti dell’Università di Camerino del corso di laurea in Informatica per la loro tesi di laurea: Pietro Angelici, Alex Citeroni e Davide Perozzi. Il lavoro è stato realizzato in collaborazione con GeoMore, spinoff Unicam di Geologia, che si occupa di valorizzazione e gestione sostenibile delle risorse naturali e della valutazione dei rischi geologici del territorio. «Avevamo in mente come obiettivo quello di promuovere il nostro territorio, concentrandosi su una delle sue peculiarità, ossia le montagne e le attività sportive e motorie che in essa si possono svolgere, quali ad esempio le escursioni – hanno affermato i tre giovani laureati -. Abbiamo quindi scelto di sviluppare un’applicazione che possa agevolare l’escursionista, sia che abbia esperienza sia che si approcci per la prima volta a questa attività». Dove cercare i percorsi disponibili nella zona? Come arrivarci? Quali sono le varie caratteristiche dei percorsi? Cosa è possibile vedere lungo il percorso? Ci sono rischi e problematiche che si potrebbero incontrare? L’applicazione “GeoTour” consente agli escursionisti di effettuare un’esperienza divertente, piacevole, in sicurezza e con la possibilità di scoprire le bellezze e le peculiarità del territorio che si attraversa, avendo il giusto strumento a disposizione direttamente nel proprio smartphone.

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Andrea Polini

«Ci siamo quindi messi al lavoro – hanno proseguito i ragazzi – collaborando con Andrea Polini della sezione di Informatica di Unicam e con GeoMore per realizzare un’applicazione che potesse essere utile a tutti, semplice e intuitiva, che potesse risolvere le problematiche di informazione, ricerca e rendere possibile l’escursione per chiunque, accompagnando l’utente in ogni fase dell’attività».

«Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto dai ragazzi – ha sottolineato Polini –. La tesi è frutto dello stage curricolare obbligatorio per tutti i nostri studenti, che hanno realizzato presso lo spinoff Unicam GeoMore, che ringrazio per il prezioso contributo». La app, grazie anche alla funzione “segnalazione criticità” da parte degli utenti stessi, può rappresentare un efficace strumento di monitoraggio real time dello stato di salute della rete sentieristica, a supporto delle attività di gestione di parchi e riserve da parte degli enti preposti. Ci sono naturalmente ancora molte opportunità di sviluppo dell’app e i tre giovani laureati sono già al lavoro con GeoMore per aggiungere nuove funzionalità utili al numero sempre maggiore di escursionisti interessati a scoprire il patrimonio naturalistico-culturale italiano.



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