Estorsione al night Top,
botte al direttore
e richiesta di 5mila euro

CIVITANOVA - Rinviato a giudizio un 33enne albanese. Andrea Sassetti, costituitosi parte civile, sarebbe stato picchiato. La difesa respinge le accuse
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top-music-hall

L’ingresso del night club

 

Estorsione al night: botte al direttore, richiesta di denaro per protezione, consumazioni con le figuranti non pagate. Queste in sintesi le contestazioni a un 33enne albanese, Bledar Pjetri, che oggi è stato rinviato a giudizio dal Gup del tribunale di Macerata. La difesa contesta le accuse. Parte civile il direttore del locale Top music hall di Civitanova, Andrea Sassetti, ex presidente di un team di Formula 1, e l’amministratore del locale. I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il gennaio 2018 e il febbraio 2019. Secondo l’accusa Bledar avrebbe costretto Sassetti, direttore del locale, e Sandro Sagretti, amministratore unico del Top (entrambi oggi costituiti parte civile, tutelati dall’avvocato Giuli Abbate), a tollerare la sua presenza all’interno del locale. Secondo l’accusa avrebbe fatto consumazioni e si sarebbe intrattenuto con le figuranti senza pagare. Inoltre avrebbe chiesto 5mila euro per la protezione minacciando che altrimenti avrebbe dato fuoco al locale. Inoltre l’accusa gli contesta di aver avuto atteggiamenti spavaldi e prevaricatori quando gli veniva chiesto di pagare i conti. Avrebbe anche detto cose come «in questa zona comandiamo noi albanesi» e «sappiamo dove abitate e veniamo a prendervi a casa». Avrebbe anche mostrato un coltello e una pistola. Non solo, l’accusa gli contesta anche di aver aggredito Sassetti. Il 27 gennaio 2019, dopo una lite, avrebbe sferrato un calcio al volto al direttore del locale e accompagnato fuori dal locale avrebbe tirato un pugno al volto al Sassetti tale da causargli la rottura delle ossa nasali con prognosi di 21 giorni (Bledar deve rispondere anche di lesioni). Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata, Claudio Bonifazi. L’imputato è difeso dall’avvocato Sante Monti. Difesa che respinge le accuse, contesta il reato di estorsione e nega che Bledar non abbia pagato i conti nel locale. Il processo, che si aprirà il 5 luglio del 2021, dovrà far luce su quanto accaduto.

(Gian. Gin.)



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