Mercato settimanale, i commercianti:
«Deve tornare in centro»
Gli ambulanti: «Non prima di 5 anni»

TOLENTINO - Gli esercenti hanno chiesto più volte all'amministrazione il trasferimento delle bancarelle anche per rivitalizzare il cuore della città ma non hanno avuto risposte certe
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Il mercato di questa mattina a Tolentino

 

di Francesca Marsili

Dopo essere stato temporaneamente traslocato in periferia lo scorso anno, i commercianti del centro storico di Tolentino chiedono se e quando il mercato settimanale del martedì, tornerà ad animare le vie e le piazze della parte storica della città. La richiesta di chiarimenti inviata dall’associazione commercio centro storico ha come destinataria l’amministrazione comunale, alla quale si chiedono le tempistiche per il ritorno nella vecchia sede dello storico mercato cittadino. «Sono mesi che chiediamo agli assessori di competenza quando il mercato infrasettimanale tornerà in centro?” e non ci è mai stata fornita una risposta, neppure verbalmente – puntualizza la presidente dell’Associazione Monica Fammilume – Ogni giorno vengo fermata da commercianti ai quali con imbarazzo non so cosa rispondere perché nulla ci è stato detto.

Monica Fammilume

Seppur pienamente consapevoli del fatto che il mercato settimanale sia stato spostato in Viale Giovanni XXIII a causa del sorgere di cantieri post sisma in centro – aggiunge Fammilume – crediamo altresì che, come è stato reso possibile il mercato in centro in occasione della festività del patrono la scorsa domenica collocandolo lungo un percorso più ampio, si possa fare anche per quello del martedi, modulandolo a seconda del sorgere di nuovi cantieri. Serve la volontà di farlo». I commercianti del centro oltre all’aspetto economico, si sono detti preoccupati perché notano come la mancanza di questo appuntamento stia privando di vitalità il cuore di Tolentino, disincentivandone la frequentazione. Bar, tabaccherie, rivendite di generi alimentari, gli esercenti del centro sono tutti concordi sul fatto che il mercato infrasettimanale nella sua antica location, oltre che infondere una boccata di ossigeno in un quadro economico locale in estrema difficoltà, svolga anche un ruolo importante per la coesione delle categorie più deboli come gli anziani che abitano il centro e non hanno la possibilità di spostarsi. «Sono poche le cose a cui possiamo aggrapparci per andare avanti perché sprofondati nel Covid-19 dopo il sisma del 2016 – racconta Tiziana Costantini, titolare di un’attività in centro – oggi il commercio è a terra: incassiamo un terzo e le spese sono sempre le stesse». Tuttavia, nell’incertezza generata dalla mancanza di risposte chiare sul “quando” il mercato farà il suo ritorno in centro sollevata dalla presidente del Comitato, arriva la dichiarazione di chi afferma che delle tempistiche ne era già a conoscenza fin dal suo spostamento. «Che la nuova collocazione del mercato sarebbe durata almeno cinque anni, lo sapevamo sin da quando è stato organizzato il dislocamento – afferma Davide Vitali, ambulante anche lui nel mercato del martedì e referente della categoria che spiega – Le assegnazioni delle piazzole per i banchi sono state fatte alla presenza della polizia locale e degli assessori, ottemperando ad un regola regionale per il posizionamento a lungo termine, che prevede una graduatoria per la concessione dello spazio sulla base dell’anzianità di presenza nel mercato di Tolentino, proprio perché il tempo previsto per la nuova sede era lunghissimo. Tra noi c’è chi vorrebbe ritornare in centro e a chi invece sta bene restare in periferia. Di certo c’è che da qui a 5 anni con i banchi che chiudono perché non c’è più margine di guadagno, le cose saranno certamente diverse». Sembrerebbe che mentre i commercianti chiedevano, gli ambulanti conoscessero già la risposta, di certo c’è che il mercato prima di altri quattro anni non farà centro.



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