Sua maestà il brodetto
portorecanatese
protagonista all’Arena Gigli

PORTO RECANATI - Dalle 18,30 potrà essere gustato grazie alla preparazione di quattro chef locali: German Scalmazzi (La Rotonda), Fabio Giorgini (Da Fabietto), Angelo Ambrosino (Due Passi) e Fabio Cipriani (Giannino)
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Il brodetto portorecanatese

 

di Giulia Ciarlantini

La poliedrica Arena Beniamino Gigli stasera è pronta per essere avvolta dal profumo del brodetto portorecanatese. Dalle 18,30 il Comune di Porto Recanati, in collaborazione con l’Accademia del Brodetto farà degustare questo piatto povero, divenuto il fiore all’occhiello della tradizione gastronomica della cittadina rivierasca, in tanti modi diversi ed originali. Il re della serata verrà vestito in diversi aromi e sapori da quattro cuochi talentuosi locali da due postazioni cucina sul palco dell’Arena: German Scalmazzi (La Rotonda), Fabio Giorgini (Da Fabietto), Angelo Ambrosino (Due Passi) e Fabio Cipriani (Giannino). «La serata si aprirà con la presentazione e preparazione sul palco della ricetta originale del Brodetto, non degustabile, a seguire altre ricette, che riproporranno gli stessi ingredienti in portate diverse: un antipasto, un paio di primi, ed un secondo», spiega lo chef German Scalmazzi, che dopo aver studiato e collaborato con chef rinomati in giro per l’Europa può confermare senza dubbio che la tradizione marchigiana non ha nulla da invidiare alle altre. «Dove c’è porto, c’è brodetto, ma quello portorecanatese è unico nel suo genere – continua – La provenzale bouillabaisse ci si avvicina, ma sono presenti le verdure. La nostra variante risale al 1927 ed è l’unica ad essere nata per il ristorante». Altra particolarità l’assenza di pomodoro e l’aggiunta di zafferanella. «La mancanza di altri sapori, rende necessario usare un pesce freschissimo, è quello il vero protagonista del piatto». Il brodetto è bianco, ma ad aggiungere il tocco di colore alla serata ci penserà l’omaggio floreale dell’Infiorata di Castelraimondo. La Cantina di Fontezoppa provvederà a riempire i calici degli ospiti con prelibati vini maceratesi, che non possono mancare all’appello in uno spettacolo definito ‘multisensoriale’. A dirigere le danze la conduzione di Tinto, direttamente da “Decanter” di Rai Radio 2. La serata non si limiterà a soddisfare il palato degli ospiti, ma anche le loro orecchie, con il Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo. Partecipazione gratuita, con quota simbolica di 3 euro per chi intende godersi l’esperienza gastronomica. Prenotazione obbligatoria presso lo Iat di Corso Matteotti, tel. 071.9799084, www.portorecanatiturismo.it . L’evento organizzato dal Comune di Porto Recanati è tappa del Grand Tour delle Marche di Tipicità ed Anci ed iniziativa del Flag Marche Centro, con la collaborazione di Ais Marche e Marchigianamente.



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