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Muore al Covid Hospital
poco prima di essere dimesso:
si indaga per omicidio colposo

PORTO RECANATI - La vittima è Francesco Brunori, 35 anni. Era stato ricoverato domenica a Civitanova come caso sospetto, ma il tampone aveva dato esito negativo. Aperto un fascicolo dopo l'esposto presentato dall'avvocato del giovane
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L’ospedale di Civitanova

 

Va al Covid Hospital con problemi respiratori e febbre, viene sottoposto al tampone che dà esito negativo e muore per un arresto cardiaco poco prima di essere dimesso. La vittima è Francesco Brunori, 35enne di Porto Recanati. Sul suo caso è stato presentato un esposto in procura, ed è stato aperto un fascicolo senza indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. «E’ stato ricoverato domenica dal 118 al Covid Hospital di Civitanova – spiega l’avvocato Marco Poloni, amministratore di sostegno del ragazzo che aveva problemi di oligofrenia – aveva febbre e problemi respiratori. Essendo un sospetto Covid, è stato poi sottoposto al tampone. Il risultato dell’esame è arrivato lunedì sera ed era negativo. Così i medici avevano deciso di dimetterlo, anche perché sembra che non avesse neanche più la febbre. La madre voleva restasse in osservazione almeno un altro giorno. Ma poco dopo la situazione è precipitata: Francesco è andato in iperventilazione, poi in arresto cardiaco ed è morto». Nonostante tutti i tentavi dei medici di rianimarlo, il cuore del ragazzo non si è più ripreso. Una morte improvvisa, apparentemente senza spiegazioni. Per questo l’avvocato ha presentato un esposto, per far sì che venga fatta chiarezza. E la procura dunque ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo, al momento senza indagati. Inoltre, d’accordo con la direzione sanitaria, sarà svolto stamattina nell’ospedale di Civitanova un accertamento tecnico sul corpo del 35enne, per cercare di avere le prime risposte sulle cause della morte. Se dovessero emergere elementi tali da rendere necessario un ulteriore esame, la procura potrebbe anche disporre l’autopsia.

 

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