facebook twitter rss

L’archeologia di Unimc
protagonista su Rai Storia

MACERATA - Un omaggio alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. In onda lunedì 30 dicembre alle 21,10
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
802 Condivisioni

Gli archeologi di Unimc

Unimc sarà protagonista lunedì 30 dicembre alle 21,10 su Rai Storia (canale 54) attraverso la celebre Scuola Archeologica Italiana di Atene (Saia), in occasione dei 110 anni dalla sua nascita. Alla Scuola sarà dedicata la puntata della serie “Italia. Viaggio nella bellezza” realizzata in collaborazione con il Ministero dei beni culturali.

Un documentario che racconta la storia della Scuola e dell’archeologia italiana in Grecia. Fondata ad Atene nel 1909, alcuni anni dopo le analoghe istituzioni create da Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Germania, la Saia ha attraversato tutto il secolo scorso, e ha rappresentato una delle scuole più prestigiose dove si sono formati i principali archeologi italiani del ventesimo secolo, diretta dal 1978 al 2000 dal professor Antonino Di Vita, docente e Rettore dell’Università di Macerata, al contributo del quale, in qualità di Preside, si deve anche la nascita della Facoltà di Lettere e Filosofia, oggi Dipartimento di Studi Umanistici. La Scuola è anche un osservatorio privilegiato per comprendere il contesto storico, politico e diplomatico dell’Italia nel Mediterraneo.

Un viaggio nelle due principali isole dell’Egeo dove hanno scavato, e ancora scavano, gli archeologi italiani della Scuola a partire da Creta, culla della civiltà minoica, una delle più antiche civiltà avanzate d’Europa. Qui in particolare l’archeologia italiana ha scavato il sito minoico di Festòs, la villa minoica e micenea di Haghia Triada, e la città greca e romana di Gortina. È proprio a Gortina che da più di 40 anni lavorano anche gli archeologi dell’Università di Macerata, diretti prima dallo stesso Di Vita, quindi da Giovanna Maria Fabrini e ora dal Roberto Perna, concentrandosi negli ultimi anni nello scavo del Quartiere delle case bizantine e dell’Edificio Sud, nello studio dell’Acropoli, centro generatore della polis arcaica, ed in quello di carattere topografico del centro urbano.

A Lemno, isola dell’Egeo settentrionale, al confine tra Grecia e Turchia, gli scavi archeologici della SAIA, iniziati negli anni ’30 del Novecento, hanno portato alla luce la città di Efestia, e l’importante città preistorica di Poliochni, intimamente collegata dal punto di vista culturale con Troia, ma più antica e assai più vasta della città raccontata da Omero, non inferiore ad essa per civiltà e ricchezza. Un affascinante itinerario tra il passato, raccontato attraverso sia i documenti dello straordinario Archivio Storico della Scuola di Atene, sia il presente della ricerca archeologica italiana in Grecia, con le riprese degli attuali scavi e i contributi filmati e gli interventi degli archeologici impegnati a Creta e a Lemno tra i quali un posto di rilievo assumono i docenti e gli studenti dell’Ateneo maceratese.

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X