facebook twitter rss

“Vulnerabile bellezza” trionfa a Firenze:
il docu-film sul sisma
è la miglior opera italiana

RICONOSCIMENTO - La pellicola del civitanovese Manuele Mandolesi girata ad Ussita convince la giuria del Festival Dei Popoli. Il regista: «Un premio che ci aiuta a mantenere viva l'attenzione su ciò che la gente del territorio continua a dover affrontare ogni giorno a tre anni dal terremoto»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
830 Condivisioni

 

Manuele Mandolesi premiato a Firenze

 

“Vulnerabile Bellezza” del civitanovese Manuele Mandolesi trionfa a Firenze. Il Festival dei Popoli, rassegna del film documentario presieduta da Vittorio Iervese e diretta da Alberto Lastrucci, ha annunciato al cinema “La Compagnia di Firenze”, i titoli vincitori della prestigiosa 60esima edizione.

Due le sezioni per i documentari iscritti al concorso: l’internazionale e quella italiana. Sette in totale i lungometraggi che sono stati proiettati in prima mondiale, scelti tra numerosi candidati, rappresentativi della migliore produzione italiana 2019. All’opera del regista marchigiano è andato il prestigioso riconoscimento Premio “Popoli doc-Cg Entertainment” del Concorso Italiano, che offre al film italiano vincitore l’opportunità di essere pubblicato in Dvd e Digital Download nella collana “Popoli Doc – La collana del Festival dei Popoli”. Il premio è stato assegnato dalla giuria composta da Clara Visintini, Elisa Baldini e Jacopo Sgroi, (Italia, 2019) con la seguente motivazione: “per lo sguardo profondo ma allo stesso tempo delicato e discreto con cui cattura la vita post-terremoto di Michela e Stefano, per aver ritratto in maniera suggestiva la bellezza dei paesaggi marchigiani e avere reso testimonianza dell’Italia migliore, che affronta con determinazione e dignità il difficile momento della ricostruzione”.

«Siamo felici per quello che il Festival rappresenta nel panorama nazionale e internazionale – dicono Manuele Mandolesi e Respiro Produzioni che ha prodotto il film -. Siamo felici per i protagonisti Michela Paris e Stefano Riccioni. Siamo felici perché questo premio ci aiuta a mantenere viva l’attenzione su ciò che la gente del territorio continua a dover affrontare ogni giorno a tre anni dal sisma». Un premio che la produzione vuole condividere con quanti hanno sostenuto il progetto. Le aziende Faber, Acqua Nerea, Electri, Xl Extralight e le persone che hanno lavorato al film: Ufficio Stampa Barbara Olmai, fotografia Gianluca Gulluni, montaggio Fabio Bianchini, musica originale Alessandro Apolloni color correction Sebastiano Greco, sound design e mix Michele Boreggi, suono in presa diretta Roberto Coilella. Un gruppo di persone che provengono principalmente dalle regioni del centro Italia, tutte motivate a raccontare la “vulnerabile bellezza” dell’Appennino.

Vulnerabile Bellezza è il racconto di una famiglia di allevatori di Ussita. Michela, Stefano ed i loro figli Diego ed Emma, superano il trauma del sisma attraverso il forte legame che li tiene uniti e che li fa vivere quasi in simbiosi con la loro terra e i loro animali. È uno sguardo discreto quello che racconta la loro storia. La macchina da presa scompare, lascia lo spettatore da solo “in quel momento e in quel luogo” con i protagonisti, facendolo immergere in panorami mozzafiato. I tempi sono quelli della montagna, dilatati e lontanissimi dalla vita che molti di noi vivono ogni giorno. La 60esima edizione del Festival dei Popoli è realizzata con il contributo di Mibact – Direzione Generale Cinema, Programma Europa Creativa dell’Unione Europea, Regione Toscana, Comune di Firenze, Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Sistema Toscana. Grazie alla collaborazione con: Ambasciata di Francia, Istituto Francese Italia, Istituto Francese Firenze, WBI – Wallonie Bruxelles Image, Ambasciata del Portogallo, AC/E – Accion Cultural Española, Centro Ceco di Roma, German Films, Goethe Institut, Swiss Films.

“Vulnerabile Bellezza”, docu-film sul sisma: la storia della famiglia di allevatori al Festival dei Popoli di Firenze

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X