di Gianluca Ginella
Chiusi quattro negozi di cannabis light in provincia. Due a Civitanova, uno a Macerata e l’ultimo a Camerino. Denunciati per spaccio i titolari. Operazione della polizia questa mattina dopo l’input ricevuto da alcuni cittadini che hanno segnalato che nei negozi venivano venduti prodotti contenenti infiorescenze di marijuana light. «Basta la sola presenza di thc e non si può vendere. Serve però che il legislatore intervenga in materia» dice il questore Antonio Pignataro.
Da sinistra: il primo dirigente Giuseppe Marchetti, il questore Antonio Pignataro, il commissario capo Maria Raffaella Abbate
Quattro negozi che vendono prodotti contenenti canapa light chiusi questa mattina dalla polizia con un provvedimento che dispone che le serrande rimangano abbassate per 15 giorni. Si tratta di Cb Dream e Tutto Canapa, a Civitanova, Indoornova a Piediripa di Macerata ed Evergreen coffee shop di Camerino. Dopo la segnalazione di alcuni cittadini «abbiamo preso un campione di ogni prodotto che era in vendita in questi negozi e poi li abbiamo sottoposti a narcotest e ad un esame tossicologico» spiega il commissario capo Maria Raffaella Abbate che dirige la Squadra mobile di Macerata. Una volta raccolti gli elementi necessari questa mattina la polizia ha disposto le chiusure. Per i titolari denuncia per spaccio. «Questi negozi, tre dei quali abbiamo già chiuso in passato (in due di Civitanova e quello di Macerata, ndr) continuavano, nonostante l’ultima sentenza di Cassazione, a vendere marijuana light – dice il questore Antonio Pignataro –. La strategia che stanno usando i produttori di questi prodotti, pensando di eludere la legge, è ridurre il quantitativo di infiorescenze nelle bustine. Le fanno da un grammo invece che da cinque. Però se sommiamo più bustine otteniamo comunque l’effetto drogante di cui parla la Cassazione. Basta la sola presenza di thc e non si può vendere». Il questore ribadisce che è necessario un intervento del legislatore in materia, «anche per evitare che le autorità locali agiscano in maniera differente l’una dall’altra». Ha poi ribadito che «Abbiamo agito per tutelare le famiglie – continua il questore -. A chi pensa di liberalizzare la cannabis chiedo di fare una riflessione sulle parole pronunciate prima di morire da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e da quelle pronunciate da altre autorità come il capo della polizia, prefetto Gabrielli, dal Consiglio superiore della sanità e da università di tutto il mondo e per finire vorrei citare papa Wojtyla e papa Francesco dove dichiarano che la droga avvelena i popoli e nessuno ha diritto a distruggere la propria vita. Chi col proprio talento muove centomila persone con concerti – prosegue Pignataro – e dichiara alla fine dei concerti che la marijuana è la manna di Dio o dice “Ora mi vado a fare una bella canna”, chiedo a loro: invece di visitare piantagioni di cannabis, per capire meglio il problema dovrebbe recarsi nelle comunità terapeutiche al fine di capire il vero dolore dei ragazzi che si trovano in quei luoghi per curarsi. In modo da avere presente quello che sottolineano giorno dopo giorno questi ragazzi: “La marijuana è l’anticamera dell’inferno, della cocaina e dell’eroina”».
Cannabis light, chiusi due negozi: i titolari denunciati per spaccio
Cannabis light, blitz della polizia Chiusi due negozi a Macerata
Un negozio di nome tutto canapa con regolare licenze il questore lo fa chiude ma che non stai bene?
Ma poi, esattamente, che discorso é dire "se sommiamo più bustine si raggiunge il livello di thc non consentito"? Per la stessa logica dovrebbero dichiarare fuorilegge anche la birra (il luppolo contiene thc e le due piante appartengono alla stessa famiglia). ♀️
Bravo pignatarro, hai fatto il sequestro del secolo
Solo in Italia! Intanto gli spacciatori continuano ad aumentare gli introiti indisturbati!
Doveva festeggiare il premio che gli hanno dato l'altro giorno, che poi sommare ogni bustina per avere un quantitativo più alto non è che è ridicolo Ma piuttosto penoso...
Stazione di Civitanova Marche, sottopasso lato monte, ci sono dei palazzoni recenti, perlopiù abbandonati. Quando verranno chiusi per spaccio i negozi al piano terra?
Sulla "segnalazione di alcuni cittadini" ci sarebbe pure da dire eh ;-)
Ma....... Ma per piacere il mercato della droga è nelle mani questi negozietti...... Pagliacciate!!!
E' UNA VERGOGNA
Ancora. Ma perché non li lasciano lavorare...questo è accanimento.
PIGNATARO le sale slot fai chiudere!!!!!!
Voi si che sapete come proteggerci
Ridicoli
Un altro grande colpo alla criminalità organizzata. Un altro grande successo di coso.
Sequestrano cose che non sballano
Bravissimi! Finalmente avete chiuso negozi che vendono sostante autorizzate dalla legge! Mi sento molto più al sicuro, per me e per i miei figli! Questi sono dei pericolosi delinquenti, mica gli spacciatori che vendono droga che ha viaggiato nel culo di qualche povero cristo che voleva tirar su due soldi. EVVIVA L’ITALIA!
La gente segnala movimenti strani e presenze di siringhe... E si lamentano giustamente che nessuno interviene... Nei negozi ci vanno però
Ogni volta che un negozio di cannabis light viene chiuso, uno spacciatore dell'Hotel House esulta.
Ma...... Sale slot.... Luoghi di spaccio.... Io sotto casa mia trovo le siringhe.... Il problema è il negozio? Non sappiamo più come renderci ridicoli
Fabiana i giornali si riferiscono ad alcune chiusure di negozi come "il modello Macerata"... il questore sarà sicuramente orgoglioso di questo duro colpo alla criminalità da aggiungere al suo curriculum ♀️♀️♀️
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Non ti preoccupare, il Sig. Questore sta bene e gli auguro lunga vita e una proficua attività lavorativa.
Evidentemente le analisi tossicologiche hanno dimostrato l’efficacia drogante delle sostanze in vendita, secondo i principi di recente affermati dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite.
Nulla da eccepire, quindi. Semmai c’è da rallegrarsi per il fatto che la Questura di Macerata non tiri i remi in barca contro una vergognosa operazione di marketing finalizzata a favorire la legalizzazione della cannabis in quanto tale e a diminuire nei ragazzini la sensazione di pericolosità dell’hashish e della marijuana, che contengono il principio attivo (THC) in percentuali devastanti, soprattutto per gli adolescenti il cui sistema cerebrale è ancora in piena fase di formazione.
…mah, per qualcuno la cosa è “penosa”; per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole, come chi critica le chiusure sostenendo che il “vero” mercato della droga è nella malavita e nelle strade, e sai che bella scoperta che ha fatto, un vero scienziato!! In ogni caso, credo proprio che in realtà, penoso sia l’atteggiamento di chi pensa che queste chiusure, all’apparenza piccole cose in confronto al vero spaccio, non servano a niente, quando, invece, è proprio da queste che bisogna iniziare per combattere veramente e seriamente una volta per tutte il consumo, molto alto oggi, e lo spaccio di droghe. Andate a parlare un po’ con chi, a San Patrignano, ma non solo, è uscito da questa tragedia, quella della droga, ed ha anche dato un riconoscimento al questore, e poi ne riparliamo, poiché la cosiddetta “libertà”, per alcuni, è tanto bella, ma assai spesso la si confonde per le peggiori schiavitù. gv
Il thc è una percentuale, quindi mettendo assieme più bustine il thc non è la somma dei thc delle varie bustine. E’ come per la temperatura: mettendo insieme due corpi che hanno temperatura T non si ottiene un corpo con temperatura 2 x T, la temperatura è sempre T. Thc e T sono grandezze intensive (non estensive, come ad esempio lo sono il volume e la massa).
Pignataro fa il suo lavoro, e lo fa molto bene, sarà il caso di vedere chi ha permesso l’ apertura di questi negozi, lo stato gestito da finti deficienti che giocano con i cittadini……., succede questo perché non c’è collaborazione tra le istituzioni, è semplicemente vergognoso.
Per Giovanna Capodarca Agostinelli
Cara Giovanna,
questo schifo della cannabis light è stato consentito proprio dallo Stato, dalle istituzioni, nella persona del Vice Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero, componente del governo Gentiloni, che, tramite un’ambigua circolare del 22 maggio 2018 ha fatto sì che potesse iniziare la commercializzazione di prodotti a base di cannabis. Un business notevolissimo, nel quale si è subito buttata a capofitto anche la criminalità organizzata.
Questa è la vera vergogna, uno Stato che si impegna con tutte le sue forze contro i ragazzini, allettati e incitati al consumo di cannabis; uno Stato che depotenzia ogni e qualsiasi iniziativa di prevenzione delle famiglie, delle scuole, delle agenzie educative.
Per Gabrielli. Stupefacenti, criminalità, sale slot, un fil rouge li lega.
La cosa più significativa della maggior parte dei commenti, soprattutto di quelli che arrivano da Facebook (ed anche questo è molto significativo), è che c’è una parte della popolazione che difende a spada tratta la droga legale, criticando aspramente il questore che fa chiudere i negozi, in base alla legge, mentre la stessa schiera di difensori dello spinello libero, che magari non fa male, per loro (forse anche loro l’hanno letto su di un speciale dell’Almanacco Paperino…),si lamenta, poi, che c’è la malavita che spaccia, che trova le siringhe sotto casa, che molti fanno uso di droghe e che quindi non sono questi i problemi della droga. Al di là del fatto che pare proprio che la maggior parte di coloro che oggi si drogano, abbia iniziato proprio con uno “spinello”, lo sanno questi sapientoni che nei paesi del nord Europa, in alcuni dei quali la vendita di erba è legale nei negozi “dedicati”, fuori dal negozio c’è quasi sempre uno spacciatore malavitoso che ti offre anche “roba” più buona, “roba” che ti fa volare sempre più in alto!? Gli spacciatori dell’Hotel Paradiso esultano quando la droga sarà legalizzata, capito, “sapientone libero”, poiché sarà arrivato il tempo che farà proliferare ancor di più i consumatori e, quindi, anche i loro affari, oltre che, ovviamente, i sapientoni, si, quelli che cantano “Evviva il pippettismo e la libertà”, si di rincoglionire completamente!! gv
Caro Vallesi, la droga legale non esiste, esiste la droga! Sono certo che un pilota d’aereo, il macchinista che conduce un treno e il comandante di una nave, per non parlare degli astronauti, non assumono alcun tipo di droga.
Questo Questore e’ un osso duro.
…be’, signor Iacobini, mi sembra che nel mio commento si fosse capito questo; comunque perfettamente d’accordo. gv
salviamo il salvabile…mi chiedo..se una persona si compre 20 bustine e se le pippa tutte.forse si droga,si.cioe’ comprano cannabis e non si drogano..perfetto.Allora va bene..sisi’chissa’ quante spiegazioni…tipo…aspetta che ti spiego…vedi? nono’ non e’ vero…………..puah.!!!!.siam messi male.!!!
Oggi, nel corso di un seminario tenutosi presso la comunità di San Patrignano, il Questore Pignataro è stato premiato proprio per la sua offensiva alla cannabis c.d. “light”. Tutti coloro che hanno voce in capitolo (esperti) hanno plaudito al suo coraggio e alla sua capacità di opporsi alle lobbies della “normalizzazione” della droga, sotto qualsiasi forma. Al contrario di quanto si legge in alcuni commenti che precedono e che fanno riflettere circa l’ignoranza di tale problema, NESSUNO di tali esperti e degli ex tossicodipendenti che erano presenti, ha pensato minimamente di criticare le sue scelte. Le parole di Pignataro hanno anzi suscitato commozione e riconoscenza tra taluno dei presenti. Solo plausi.
I faciloni, meditino.
Bravissimo Questore Pignataro!!
Nicola Lalla- Segretario Generale Provinciale Coisp Macerata