Sandro Bisonni, Angelo Sciapichetti, Mario Iesari, Francesca Pulcini
di Federica Nardi (foto di Fabio Falcioni)
La Festa dell’Unità di Macerata si chiude con il tema che in questi giorni ha agitato le piazze – compresa quella cittadina -, cioè l’ambiente e il futuro minacciato dalla crisi climatica. Al tavolo dei relatori in piazza Cesare Battisti oggi pomeriggio Sandro Bisonni, consigliere regionale, Angelo Sciapichetti, assessore regionale all’Ambiente insieme a quello comunale Mario Iesari e infine a Francesca Pulcini di Legambiente Marche.
Angelo Sciapichetti, Mario Iesari e Francesca Pulcini
«Le Marche hanno rappresentato un modello per la gestione virtuosa dei rifiuti – ha ricordato Pulcini -. Un lavoro fatto dai cittadini, dalle istituzioni e dai gestori stessi dei rifiuti. Ora dal dramma del terremoto dovremmo guardare alla ricostruzione come un laboratorio difficile ma che consideri questi elementi di innovazione. La riconversione ambientale può creare lavoro e speranza, dando opportunità anche di generare coesione e comunità, che sono gli elementi alla base di tutto. La nuova partecipazione intorno ai temi ambientali costituisce una sfida aperta».
Angelo Sciapichetti
Concorde Sciapichetti che dopo aver ricordati diversi investimenti e azioni intraprese dalla Regione anche “controcorrente” (come quando palazzo Raffaello si oppose all’inceneritore voluto da una legge di Renzi), ha sottolineato che «anche lo stile di vita è centrale quando si parla di ambiente. Bisogna intervenire seriamente e creando una cultura diversa potremo ottenere dei risultati eccezionali. Inoltre quando parliamo di energie rinnovabili parliamo di possibili centinaia di nuovi posti di lavoro».
Sandro Bisonni
La sfida comunque la Regione l’ha in parte accettata, mettendo al bando ad esempio la plastica monouso. Anche se, come ha ricordato Bisonni, «non si sostituisce la plastica monouso con la bio plastica ma con materiali che possono essere lavati e riutilizzati. Martedì presenterà una mozione per dichiarare l’emergenza climatica nelle Marche. Chiederò alla Regione un impegno concreto. Per me dovrebbe mettere 100 milioni di euro l’anno per questa emergenza. Perché se a bilancio non mettiamo i soldi, solo le buone intenzioni non servono a niente». Iesari ha ricordato quanto sta facendo il Comune sul tema: «Il Consiglio comunale su indicazione dell’amministrazione ha preso l’impegno a maggio con un voto unanime di ridurre le emissioni di gas serra del 50 percento entro il 2030, mentre la Comunità europea si è “fermata” al 40 percento. Per raggiungere questi obiettivi puntiamo molto sull’approvazione del Piano urbano di mobilità sostenibile (Pums) perché la mobilità è la prima fonte di emissione di gas serra nel nostro territorio».
Dopo gli interventi si sono esibiti i Solari, con tanto di apericena. Una curiosità: in occasione del tema legato alla cura dell’ambiente sono state distribuite le borracce con il logo della “Macerata democratica”.
L’esibizione dei Solari
Che pienone...
Almeno i gatti c'erano?
Tolti alcuni tesserati, non c era un anima
Ma la partecipazione è stata limitata per evitare l’effetto serra?
"Non vi affollate, uno alla volta signori, uno alla volta!" preso alla lettera.
Non ci sarà stata molta gente, ma l'importante è che ci fossero i giovani.
Non pensavo mai ad una partecipazione così pesante la protezione civile era presente in questi casi è obbligatoria. Mi fate sempre più schifo
Il quartetto cetra
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…ma lo sanno, tanto per citare un esempio, questi “scienziati”, che per produrre l’energia elettrica per le nuove “meravigliose” auto elettriche si deve bruciare, per ora perlomeno, molto più combustibile fossile che se continuassimo a far andare l’auto con la benzina o con il gasolio!? Inoltre nessuno, pare, ha ancora considerato il grosso problema dello smaltimento delle enormi batterie che occorrono per far muovere la “nuova” auto elettrica!! Potrei continuare, questo è solo un esempio, ma, probabilmente, sarebbe una vana perdita di tempo alla ricerca di qualcosa da spiegare che, anche se venisse compreso, verrebbe trattato con sufficienza o con decisa negazione. Ora c’è bisogno di nuova Unità, da certe parti politiche, si, Unità di energie, si, energie…rinnovabili, ma pur sempre le stesse!! gv
La crisi climatica di combatte anche promovendo il trasporto pubblico e disincentivando quello privato.
Dov’è la festa? Dalle foto non si vede? Ma perché non fate un dibattito serio che tanto sull’ambiente prima o poi bisognerà gettare la spugna ancora prima del suono del gong. ( Metafora pugilistica. Il gong dà inizio all’incontro o allo scontro ). Affrontate coraggiosamente il rosicamento che Renzi sembra fare ai quattro venti politici. ( Similitudine con l’abitudine di molti di farsi trascinare dalle correnti aeree verso lidi che sembrano più affidabili).Il titolo ve lo do io: ” E’ possibile peggiorare all’infinito?”, Sottotitolo: ” Lo conosco, perché non lo evito”. La curiosità per un incontro del genero dovrebbe fare arrivare esperti da tutta Italia, filosofi, antropologi, etologi, molti enologi e qualche psichiatra. Ci troviamo davanti ad un baratro che si colloca sui bordi di un pozzo senza fine. Stop similitudini. Posso chiudere con un aforisma “ Il tempo cerca le nuvole che trova”. Non significa niente ma serve a spiegare che l’italiano minimo ha bisogno di un’appoggio, , quello medio di una guida, quello maxi di un capo. Darwin aveva previsto oltre all’ evoluzione anche che ad un certo punto ci sarebbe stata una involuzione intellettuale di questa portata e con nessuno che ti costringa a regredire? Tornando alla festa, non sarebbe il caso viste le precedenti Feste dell’Unita, specie quelle del secolo scorso, denominarla solo e semplicemente “ Festa “, così senza motivo o con un motivo che non è proprio fame ma voglia di qualcosa di astratto che non può festeggiarsi perché privo di corrispondenza con la realtà oggettiva. Quando arriveranno i professori per il tavolo aperto, chiedete loro che significa poi, fatemelo spiegare da un renziano, Voglio verificare che cosa si possa provare cercando di annullarsi psicologicamente, intellettivamente e se continua cosi prendendo lo spunto dalle presenze “ massicce “alla vostra festa anche scomparire come entità fisica ma non politica. Sembra un paradosso. Non è che ci vorrà proprio Renzi alla Leopolda per illustrarlo? Almeno per qualche minuto non sarebbe costretto a spiegarsi che poi tanto qualunque cosa dica è acquistata a scatola chiusa. E’ proprio vero che “ nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, anzi non c’è più neanche bisogno di trasformarsi, basta dirlo, anche se non si crea, non si trasforma e soprattutto non si distrugge”.
l’ennesima sfilata a favore del fotografo!
spero sia l’ultima per questa amministrazione inutile e anche dannosa visto le condizioni della città di Macerata!
Iacobini forse se uno abita nelle grandi citta’ puo’ anche muoversi con i mezzi pubblici..da noi e’ praticamente impossibile..autobus con orari del piffero in ritardo o in anticipo..etc..senza considerare orari di lavoro che fan si’ che quando uno deve andare a casa l’autobus non passa’ piu’ etc..
a dimenticavo il servizio pubblico urbano praticamente inesistente la domenica..