Lottizzazione Morichetti, l’ipotesi “Retail park” sottoposta ai commercianti di Civitanova. Incontro ieri sera a Palazzo Sforza fra gli assessori Pierpaolo Borroni, Fausto Troiani, assieme alla consigliera Monia Rossi, con una delegazione di commercianti del centro. L’amministrazione ha voluto incontrare la categoria per discutere della variante che insiste nella zona commerciale, alle spalle del Cuore Adriatico, verso est. Si tratta di 19mila metri quadrati di commerciale, già previsti dal piano regolatore del 2011 e che insistono su di un’area privata. Come contropartita c’è per il comune la possibilità di realizzare una bretella infrastrutturale di collegamento fra la zona industriale e quella commerciale parallela alla provinciale, 700 metri di nuova strada. «In realtà l’incontro era articolato su tre punti – sottolinea l’assessore Pierpaolo Borroni – la variante Morichetti, il riammagliamento nella zona sud all’uscita della superstrada e un chiarimento sull’opera di riqualificazione del centro, col progetto Strever ormai in un cassetto». Per quanto riguarda la zona commerciale in ballo ci sono questi 19mila metri quadrati di commerciale: «sì, è un retail park, ma non è un altro Cuore Adriatico, sarebbero previsti 10.500 metri quadrati di multisala, 5000 metri quadrati per il Decathlon, 4000 tra Burger King e Subway e la restante parte commerciale. Ma al momento è un’ipotesi, è una proposta di un privato e prima di decidere vogliamo sentire la categoria dei commercianti, per l’amministrazione non è essenziale ed è un’ipotesi sulla quale vogliamo ragionare con le categorie, la loro opinione sarà tenuta in considerazione prima del passaggio in giunta». Al momento i commercianti si dicono preoccupati e rimandano una posizione ufficiale dopo un incontro previsto per martedì prossimo fra tutti i negozianti e titolari di attività commerciali. «Siamo stati convocati senza sapere il perchè – sottolinea Debora Pennesi presidente dell’associazione Centriamo – poi abbiamo appreso di questa ipotesi di retail park. La presenteremo così come ci è stata illustrata da assessori e dall’architetto Strappato ai nostri associati e poi diremo cosa ne pensiamo». La notizia della nuova area commerciale, già emersa l’anno scorso, aveva messo in agitazione la categoria. Ma ieri sera si è parlato anche di riammagliamento con l’inizio delle opere previste per il completamento della Quadrilatero e per la viabilità della zona sud: «inizieremo a cantierare noi, come amministrazione – ha aggiunto Borroni – poi abbiamo voluto chiarire il discorso della riqualificazione del centro. Strever è archiviato in un cassetto, ora si sta discutendo di un’ipotesi che piace anche alla maggioranza. Risorse dell’Atac per una riqualificazione che va da piazza al Varco e parcheggio a raso nella zona di Cristo Re, senza privati e senza parcheggi sotterranei».
Nuovo parco commerciale, «Il centro si svuoterà E la lottizzazione è scaduta»
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…si si, certo, c’è proprio bisogno di una multisala a Civitanova; in zona i cinema scarseggiano ed anche le multisale, cosicché uno, per andare al cinema, deve fare anche qualche centinaio di metri…mah!! gv
I commercianti saranno ben felici di ascoltarvi mentre cercate di allungare ulteriormente Civitanova verso Ovest. Se non spostate il mare, Civitanova potrebbe diventare un amabile villaggio di pescatori con trattorie tipiche, negozi di souvenir e amabili locali notturni ma non troppo grandi, quelli metteteli tra la zona commerciale e la zona industriale. Naturalmente a San Marone stop assoluto per tutte le auto e Civitanova diventa un’isola pedonale attraversata ogni tanto da chi arriva o da chi fugge con piccole navette anche decappottabili esclusivamente elettriche. Rendendo il Chienti parzialmente navigabile costruendo alfine il famoso porto fluviale , si potrebbero usare le vie adriatiche per sportarsi dal lungomare sud al lungomare nord e viceversa. Il Palazzo comunale trasformato in un bell’albergo dall’aria decadente che piace tanto agli innamorati specie quelli già sposati ma con altri, insomma per amanti dove tra un flûte di champagne e un bagno nello Chanel dimenticano le tristezze altrui e si godono i loro meravigliosi momenti d’amore. Strever, Budell King, Multisale… ma approfittate dalla fama mondiale che ci arrivano per vari motivi anche sportivi come rilevato con tanto ardore dal solito Ciarapica che si entusiasma per qualsiasi cosa anche per Gaber e qui ci sarebbe qualcosa da dire ma rischiamo di rientrare nel seminato e allora guardiamolo con un pizzico di invidia per un uomo dall’animo ancora fanciullesco a cui basta poco per essere in armonia con se stesso e con la sua giunta, Con gli altri dovrei chiedere in giro ma anche no, basta leggere Cm dove ammiratori e critici non fanno mancare ne critiche ne elogi. Cm, se magari quando il mattino accendo “ uno sguardo sul mondo, ristretto e senza zucchero “ e ci trovassi qualcosa di più intrigante, di sicuro scriverei meno futilità. Purtroppo se la mattina non scrivo qualcosa vengo sgridato dal mio psicanalista che dice che è meglio se me la prendo con gli altri che non con me stesso in quanto anima pura, sensibile a amorosa.
La voja de scrie sempre a dè na malatia vruttarella, certo mejo qua che su li muri. Ma pure daceteve na regolata, faceteve un diario come ce usava prima e magari tiretelo fora a tembo debito, cuscì quisquilie e pinzillacchere ce le fai sendì una orda ogni tando, no sembre sembre.
Giuseppe Pignotti…m’hai tolto le parole de bocca! 🙂
Per carità, qualche concetto può essere anche condivisibile, ma ogni volta è un perdersi continuo in chiacchiere!
E almeno in un bel diario con la punteggiatura fai come te pare, che tanto te lo scrivi e te lo leggi! 😀
Pignotti, Gallo, a Courmayeur sta scivolando il ghiacciaio. Andate su a tenerlo che così vi rendete utili e vi curate le varie frustrazioni che vi portano a pensare che i vostri commenti possano essere di qualche interesse visto che non riguardano gli articoli ma si limitano a commentare commenti di commentatori per i quali quanto il vostro parere possa contare è facilmente immaginabile. Gallo non credo che tu sia il tipo a cui bisogna tirar fuori le parole di bocca, il problema caso mai sta nel fatto se riesci a capirti. Parlate di diari? Cercateli con curiosità pruriginosa a casa vostra. Chissà che non vi passi la voglia di blaterare insensatamente. Di solito mi dilungo, anche se mi perdo in un mare di chiacchiere solo perché non ho abbastanza sensibilità da capire quello che sto leggendo cosa che talaltro nessuno vi spinge a fare. Ma con voi che motivo avrei? Vi siete già largamente raccontati in poche battute e proprio scadenti. L’ironia non è cosa che ci si inventa, fa parte di un certo modo di vedere le cose che insieme al cinismo rendono più facile sopportare situazioni sgradevoli o persone tali. Nessun dubbio, mi sto riferendo a voi due e non è che siete proprio soli a trovarvi in questa penosa , però con un po’ di furbizia, non vi dico tacendo, questo lo fanno un po’ più in alto potreste cercare di cambiare la situazioe. Sto mentendo spudoratamente. Voi siete di quelli convinti di potersi dare una votazione del tutto velleitaria sulla loro effettiva necessità di esprimere pareri che lasciano impronte storiche, che verranno insegnate nelle scuole, che daranno forma ad un nuovo modo di affrontare problemi che senza gente come voi non si creerebbero proprio. Da parte mia posso solamente provare un senso di profondo disgusto e anche un po’ di tristezza pensando che purtroppo nell’evoluzione umana non tutti riescono ad esserne partecipi in maniera equilibrata . Purtroppo c’è chi rimane indietro e lo si nota dapprima vedendo che non riescono a socializzare normalmente come fanno tutti gli altri e il loro handicap li porta a cercare di dimostrare di appartenere ad un grado maggiore della scala evolutiva ed invece grazie ad una malformazione che si colloca all’interno di cervelli non ancora etologicamente lineari perlomeno per la tribù a cui si appartiene, rimangono al passaggio evolutivo precedente. Date retta, cercate i diari e chissà che non vi si vedrà più in circolazione sommersi da scoperte inaudite, difficili da credere e soprattutto da digerire che purtroppo persone che vorrebbero decidere per gli altri in base alla loro sballata scala già spiegata sopra che se non l’avete capita prima inutile ripetere. Siate umili signori, pensate che avete già quel tanto che vi basta per scrivere o dire cose normali, giuste, almeno fino a che non pretendiate di dare consigli agli altri, Ecco questo non potete farlo perché non tutti, diciamo quasi nessuno può interessarsi ai vostri scialbi dialoghi resi ancora più antipatici da una malcelata presunzione di possesso di grande intelligenza e notevole proprietà di linguaggio . Annoiato già dail’ incipit con i vostri nomi e nell’impossibilità di salutarvi come meriteresti, vi invio una preghiera che spero gradirete scusandomi fin da adesso se non mi sono dilungato per non suscitare la vostra comprensione di cui tanto dubito e la vostra cara suscettibilità a cui tengo in modo particolare e non vorrei turbare. Spero di aver messo sufficienti virgole per evitarvi di rimanere senza respiro reso ancora più difficoltoso da parole che se non le cacci a fatica, rischiano di compromettere tutto l’apparato respiratorio. Réquiem aetérnam dona eis, Dómine et lux perpétua lúceat eis. Requiéscant in pace. Amen.