Si ride con “Tutta colpa
de lu vusciu dell’ozono”

RECENSIONE - Seconda giornata della rassegna "Teatro e sapori - in ricordo di Walter" al Lanzi di Corridonia
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di Fabrizio Cortella

Un po’ di commedia di costume, un pizzico di commedia degli equivoci, una spolverata di sit-com all’americana (che tanto va di moda negli ultimi anni) ed eccoci apparecchiata la divertente pièce di Pietro Romagnoli, “uomo ovunque” della compagnia Lucaroni di Mogliano.

compagnia-Lucaroni-2-325x217Domenica scorsa si è riso al Lanzi di Corridonia, e si è riso parecchio grazie ad un testo recente del poliedrico autore-regista-attore moglianese. Il canovaccio è di linearità classica e riproduce alcuni tòpoi ampiamente collaudati, ma con il pregio di modernizzarli con riferimenti all’attualità dei giorni nostri: la ricomparsa dell’anziano padre di famiglia, novello Ulisse, è causata proprio da quel “vusciu dell’ozono” del titolo che, facendo aumentare la temperatura del pianeta, causa lo scioglimento del ghiacciaio in cui era rimasto imprigionato trent’anni prima. La “commedia” che allestiscono i familiari per non farlo eccitare pericolosamente durante la sua convalescenza ha un fresco precedente nel mai abbastanza celebrato “Goodbye, Lenin”, pluripremiata pellicola tedesca del 2003.

compagnia-Lucaroni-1-325x217Missione dichiarata della compagnia è quella di proporre agli spettatori il teatro dialettale immerso nel suo contesto originale: da qui, lo spaccato di quotidianità familiare offerto alla platea attraverso una scena allestita con un “interno domestico” di una semplicità nazional-popolare, quasi banale. A fare da collante tra le varie parti del testo l’autore ha inserito numerose gags, anche se non sempre felicissime, che hanno suscitato frequenti applausi a scena aperta. E proprio grazie a quest’ultime, tutti gli attori hanno potuto godere della loro parte di ribalta. Pur nella quasi-coralità della pièce, il ruolo della mattatrice è toccato ad Ulalia (Paola Cruciani), vedova devota e rispettosa della memoria del marito, nonché madre e nonna di un quartetto di scellerati, troppo presi da sé stessi per rendersi conto della mediocrità delle loro vite.

compagnia-Lucaroni-6-325x217La Cruciani regge bene il compito affidatogli dal regista e si muove con disinvoltura tra i toni del comico, del melò e del piccante che, volta a volta, l’azione scenica le impone. Sul palcoscenico è ottimamente coadiuvata dalla figlia Gabriella (Cecilia Cesetti), debordante rampolla “dalla coscia lunga, ma un po’ stagionata” che ha i suoi guai con l’ex-marito, bancarottiere e imbecille matricolato, uscito fresco di prigione e appena riconsegnatole per i domiciliari, ma anche con i loro due giovani eredi, così diversi nel porsi pubblicamente, ma così irrimediabilmente uguali nella loro vacuità generazionale. A fare loro da contraltare, l’altro figlio di Ulalia, il perdigiorno Gabriello (Pietro Romagnoli medesimo), intrappolato tra le pulsioni ideali (lo yoga) e le difficoltà concrete del quotidiano (il mestiere di tolettatore di cani, tra le altre).

compagnia-Lucaroni-5-325x217Il nostro, per sovrapprezzo, ha il suo bel daffare per celare la propria omosessualità al padre redivivo, ma totalmente ignaro. Il Romagnoli lo ha egregiamente caratterizzato senza mai eccedere nella misura né scadere nella volgarità, ma evidenziandone comunque tutti gli aspetti macchiettistici e divertenti, tipici del personaggio. Come detto, il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, applaudendo e ridendo rumorosamente a più riprese e glissando bonariamente su alcuni cali di tensione degli attori o su qualche inceppamento nel fluire dei dialoghi. Così la compagnia Lucaroni ha riconfermato quanto di buono fatto vedere nella sua ventennale carriera e la rassegna “Teatro e sapori – in ricordo di Walter” ha fatto ancora una volta bottino pieno (il Lanzi è stato nuovamente sold out), ribadendo di essere una kermesse piccola e giovane, ma assai agguerrita.

L’appuntamento è per la chiusura di domenica 17 febbraio con “La Cenerentola maritata”, messa in scena dai padroni di casa, l’associazione Tuttinsieme di Corridonia.

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