Minacce razziste all’hotel dei migranti:
individuati e denunciati i responsabili

INTIMIDAZIONI all'albergo che ospitava Lucky Awelima. Lotta allo spaccio e all'immigrazione clandestina: controlli a tappeto della polizia. Esposto dei residenti, trovata marijuana in un appartamento di extracomunitari. Provvedimento di espulsione per due somali e due tunisini. Un 33enne accompagnato al Centro per rimpatrio di Torino. In totale fermate 394 persone e 287 veicoli
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Controlli della polizia

 

Minacce a sfondo razziale contro una struttura ricettiva dopo sono ospitati i migranti: scattano le denunce. Dopo quanto accaduto a Macerata nelle ultime settimane, dall’omicidio di Pamela Mastropietro al raid razzista del neonazista Luca Traini e tutto quello che ne è conseguito, all’hotel Recine di Montecassiano, l’albergo che ospita 60 richiedenti asilo, tra cui c’era anche Lucky Awelima, uno dei tre nigeriani arrestati per la morte della 18enne romana, sono iniziate ad arrivare chiamate minatorie, a più riprese e per diversi giorni. Dopo la denuncia dei proprietari sono scattate le indagini della Digos di Macerata, che hanno permesso di individuare e denunciare gli autori delle telefonate intimidatorie, tutti residenti fuori regione. Nelle loro abitazioni gli agenti hanno effettuato perquisizioni al fine di accertare eventuali elementi o indizi che possano costituire pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Stamattina, invece, a Macerata,  sulla scorta di un esposto presentato in questura dai residenti, con il quale veniva segnalato un via vai sospetto di cittadini extracomunitari, gli agenti hanno sottoposto a controllo uno stabile. Nel corso dell’operazione, all’interno dell’abitazione sono stati rintracciati tre cittadini  nigeriani risultati regolari sul territorio nazionale. Sequestrata marijuana, droga che con ogni probabilità pare fosse destinata al mercato dello spaccio. Sempre in città inoltre, l’Ufficio Stranieri  della questura ha individuato due somali e due tunisini, irregolari sul territori nazionale. Per loro sono scattati i provvedimenti di espulsione. Infine un tunisino di 33 anni, già noto per reati di spaccio, è stato accompagnato al  Centro per rimpatrio di Torino, da lì sarà trasferito nel proprio Paese. In tutta la giornata di ieri sono sono state controllate 394 persone e fermati 287 veicoli. Quarantuno invece le multe per violazioni al codice della strada, con una patente ritirata. Denunciato un automobilista trovato senza assicurazione.



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