
Gli otto premiati con le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana

Il prefetto di Macerata Roberta Preziotti
di Marco Ribechi
(foto di Fabio Falcioni)
La Repubblica italiana premia i residenti della provincia di Macerata. Consegnate questa mattina otto onorificenze dell'”Ordine al merito della Repubblica italiana” ad altrettanti cittadini che si sono distinti per meriti e per valore. Sette i nuovi cavalieri mentre al questore di Macerata, Vincenzo Vuono, è stato consegnato il titolo di commendatore.
Presenti alla cerimonia moltissime autorità civili, militari e religiose come sindaci dei Comuni della provincia, membri delle forze dell’ordine, rappresentanti di associazioni e della curia.
Dopo l’inno d’Italia eseguito da tre componenti della Fondazione Orchestra regionale delle Marche il prefetto Roberta Preziotti ha tenuto il discorso di apertura: «Premiamo otto cittadini che hanno lasciato dei segni tangibili per il bene della comunità – spiega Preziotti – Persone che pur ricoprendo ruoli e funzioni diverse non sono sinonimo di contrasto ma di incontro per un obiettivo comune. In democrazia le differenze non devono creare separazione ma dialogo ed essere al servizio della comunità». La cerimonia ha avuto luogo nell’auditorium dell’università di Macerata, in via Padre Matteo Ricci, a causa del sisma che ha danneggiato il palazzo della Prefettura: «Certamente tutti sentiamo la mancanza dei saloni della Prefettura – aggiunge Preziotti – ma dobbiamo ringraziare l’Università che ci ha fornito questa sala. Gli eventi sismici avrebbero potuto mettere a dura prova il tessuto sociale del maceratese che invece si è rafforzato rigenerando la comunità. Anche questo è il valore dei premi che assegniamo oggi».

Francesco Luciani con il figlio Gustavo premiato dal sindaco di Macerata Romano Carancini e dal colonnello dei carabinieri Patrizio Florio
Francesco Luciani, accompagnato dal figlio Gustavo, in servizio al Nucleo radiomobile dei carabinieri di Tolentino ha ricevuto l’onorificenza dal sindaco di Macerata Romano Carancini e dal colonnello Patrizio Florio, vice comandante provinciale dell’Arma, per la stima e l’ottima reputazione conquistata negli anni di servizio. Giovanni Piselli, luogotenente in congedo, è stato il comandante della stazione dei carabinieri di Caldarola. Premiato per il suo comportamento irreprensibile dimostrato anche in un episodio avvenuto nel settembre del 1986 a Metaurilia, vicino Fano, quando è stato ferito al torace da dei colpi di arma da fuoco durante l’insenguimento di alcuni contrabbandieri. Dal 2003 è anche cittadino onorario di Serrapetrona. Il colonnello Florio insieme al sindaco di Appignano Osvaldo Messi ha poi consegnato il riconoscimento all’appuntato scelto Maurizio Iannone in servizio alla Procura di Macerata nel corpo della polizia giudiziaria per la sua tenuta professionale sempre a difesa della legalità.

Il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, insieme al colonnello Florio consegnano il riconoscimento al maresciallo aiutante Patrizio Tosti
Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi insieme al colonnello Florio ha poi premiato il maresciallo aiutante Patrizio Tosti in servizio a Caldarola che si è distinto nell’attività di indagine contro il traffico di stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio.
Paolo Cartechini, sindaco di Corridonia, ha premiato Antonio Mottola in servizio a Camerino nella polizia penitenziaria per le qualità professionali e per il senso del dovere. Andrea Gentili, sindaco di Monte San Giusto, ha invece consegnato l’onorificenza a Stefano Pistolesi, operaio calzaturiero dello stesso comune impegnato nel fronte del volontariato con l’Avis. In seguito è stato poi il turno del questore Vincenzo Vuono, dal 20 novembre a Macerata (leggi l’articolo), che ha ricevuto il titolo di commendatore. Infine, per il 70esimo anniversario della Liberazione, Angelo Budassi di Corridonia dell’associazione combattenti ha ricevuto una medaglia commemorativa (ritirata dalla moglie Luisa Compagnucci e dalla figlia Stefania Budassi) con incisa la cancellata del mausoleo delle fosse ardeatine realizzata dallo scultore Mirko Asaldella.

Il vice comandante Antonio Mottola premiato dal sindaco di Corridonia Paolo Cartechini

Il luogotenente in congedo Giovanni Piselli premiato dal sindaco Romano Carancini e dal colonnello Florio

Il sindaco di Monte San Giusto premia il volontario Avis Stefano Pistolesi

La moglie e la figlia di Angelo Budassi ritirano la medaglia commemorativa per i 70 anni dalla Liberazione

A sinistra Nazzareno Marconi, vescovo della diocesi Macerata insieme a Francesco Giovanni Brugnaro vescovo di Camerino

Presenti alla cerimonia anche Mario Pianesi con la consorte

I membri della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche


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