Scuole Grandi e Lucatelli:
1,2 milioni per i restyling

TOLENTINO - Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Siamo un esempio nazionale». Il Comune è riuscito ad ottenere i finanziamenti per due diversi progetti in soli venti giorni
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di Federica Nardi

Un milione e 200mila euro per le scuole Grandi e Lucatelli di Tolentino. Questo il finanziamento che l’amministrazione insieme all’Ufficio tecnico è riuscita a portare a casa in soli 20 giorni, con tanto di progetto che ora aspetta solo l’appalto. Ad annunciarlo stamattina il sindaco Giuseppe Pezzanesi. Il progetto riguarda l’ampliamento della scuola Grandi con un ulteriore modulo che ospiterà al piano terra altri spazi per la mensa e la palestra e al primo piano 5 aule e spogliatoi. Mentre per la Lucatelli si farà una nuova palestra che potrà servire anche ad altre scuole quando partiranno i lavori per l’adeguamento sismico.Il finanziamento non è solo pubblico. Per la scuola Grandi a contribuire saranno anche poltrona Frau e il comune di Meda che hanno sostenuto Tolentino con l’iniziativa Run4 negli scorsi mesi. Per la Lucatelli invece ci sono tre finanziatori che vanno ad aggiungersi ai fondi pubblici: l’Arena, la Prometeo e un altro privato. Un’occasione per Pezzanesi di replicare a chi accusa l’amministrazione di non aver fatto nulla: «Siamo un esempio nazionale e la città continua a vivere per i tanti interventi fatti. Nessun terremotati è stato dimenticato. Abbiamo i finanziamenti anche per appartamenti all’ex Ospedaletto e a Paterno. Le sae se è possibile non le vogliamo perché sono una deturpazione ambientale». Sui lavori per la ricostruzione lieve però «ci sono problemi spiega Pezzanesi – Ma noi abbiamo le mani legate perché non dipende dal comune ma dai privati». Altro fronte problematico quello dei dipendenti comunali che vogliono trasferirsi all’ufficio ricostruzione regionale: «Abbiamo lottato per poterne assumere 7 dopo il sisma – ha aggiunto il sindaco – e ora rischiamo di perderne altrettanti perché vengono attirati da un maggiore guadagno economico. Noi potremmo anche dire no al trasferimento ma mi appello al senso del dovere di ognuno». Resta in piedi infine l’idea di demolire alcuni dei palazzi che si trovano a ridosso delle mura storiche: «una scommessa per restituire le mura al paesaggio e per far vivere quelle persone in palazzine più belle e adeguate». A spiegare i progetti per le scuole la responsabile dell’ufficio tecnico Barbara Capecci: «sono approvati ma stiamo studiando il modo più veloce per andare in fase di appalto. Abbiamo situazioni congestionate, ad esempio alla Grandi, dove ci sono anche classi e attività della scuola Bezzi. Per questo questi ampliamenti sono di emergenza e beneficiano della legge per interventi di questo tipo». L’ampliamento della scuola Grandi «non inciderà sullo spazio verde – ha detto la Capecci -. Si tratta in totale di 560 metri quadri su due piani. Mentre la Lucatelli che è stata danneggiata dal sisma prevede l’abbattimento e la ricostruzione. Nel frattempo la palestra sarà costruita nell’area vicino alla scuola che al momento è degradata. Il campo da gioco polivalente sarà ampio 22 metri per 27».  Nei prossimi giorni il Comune presenterà anche idee per la rivalutazione del centro storico. Idee che riguarderanno in futuro anche la destinazione della palazzina che ospitava i licei prima del sisma.

(servizio aggiornato)

 

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