Si sposano e vanno a vivere a Ussita,
Claudia e Gianluca volti della speranza

LA STORIA - Sfollati al camping Bellamare di Porto Recanati, hanno ristrutturato una casa nel paese dove è nato il loro amore. Le nozze saranno celebrate domenica su un prato, a Frontignano
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

claudia-ercoli

Claudia Ercoli e Gianluca Gentili

 

di Federica Nardi

Un “sì” sul prato, circondati dalle vette delle montagne che hanno visto nascere il loro amore e sono state testimoni del dramma del sisma che li ha lasciati senza casa. Ma non senza speranza. Claudia Ercoli e Gianluca Gentili domenica si sposano a Frontignano e poi saranno i primi a tornare a Ussita, nella prima casa nuova a due passi dal borgo ancora zona rossa. Lei 36 anni, lui 35, ussitani doc, si conoscono da sempre. “Non ci saremmo sposati in nessun altro posto se non qui”, dice Claudia.

Giovani, innamorati, pronti a ricominciare anche se il loro paese è stato distrutto dal terremoto. Niente ha potuto far cambiare idea a Claudia e Gianluca sulla data delle nozze. L’avevano deciso due inverni fa. Prima che il sisma distruggesse Ussita e rendesse inagibili le loro case di famiglia, costringendoli a spostarsi al camping Bellamare di Porto Recanati, rifugio per tanti altri sfollati come loro. Claudia lavora come impiegata amministrativa, Gianluca è idraulico ed è conosciuto nel Cai per la sua attività di istruttore di sci alpinistico. Due giovani con le idee chiare: “Abbiamo deciso di sposarci lo stesso – dice Claudia – perché tanto la vita le difficoltà te le mette davanti in ogni momento. Questa è la prima ma posso dire: meno una”.

Senza nemmeno una chiesa agibile la cerimonia di domenica si terrà su un prato nella frazione più inerpicata di Ussita, Frontignano, da poco fuori dalla zona rossa. Quel prato, a quasi mille metri di quota, ha un nome: la Madonnella. Il corteo nuziale si sposterà poi in località Appennino. E per il ritorno definitivo nella loro Ussita manca poco. “Una volta terminati i lavori la nostra sarà la prima nuova casa aperta – dice Claudia – È un segno di speranza per il ritorno alla normalità. La vita continua a scorrere”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X