“Strada pubblica inaccessibile,
il Comune se la riprenda”
CIVITANOVA - Dopo le denunce ad Anac, Corte dei conti e carabinieri Bruno Giacconi chiede all'amministrazione di riacquisire con un atto di consiglio un fazzoletto di terra inglobato da un'abitazione
«Quella strada è pubblica, ma è inglobata da un’abitazione privata». Bruno Giacconi ha già denunciato all’Anac, alla corte dei conti (per mancato pagamento Tosap) e anche ai carabinieri un presunto illecito «che però nessuno ha volontà di riportare alla legalità, anche l’amministrazione rimane inerme o meglio non vuole prendere alcun adeguato provvedimento, rimandando ad altri le proprie incombenze». E così Giacconi ci riprova. Già nel 2004 aveva iniziato questa battaglia andando, con pazienza certosina, a ricercare tutte le carte tra catasto e normative che risalgono addirittura agli anni 50. In sostanza Giacconi denuncia che un tratto di strada fra via Lombardia e via Romagna sia stato illecitamente inglobato da un’abitazione privata, tanto che questa non avrebbe alcun titolo di proprietà su quel pezzo di terra che pertanto dovrebbe essere di proprietà comunale. Per ricostruire tutta la storia di quel fazzoletto di terra Giacconi parte dalle origini, quando originariamente quel terreno risultava nella particella della lottizzazione approvata dal Commissario Prefettizio nel 1950 e collezionando quintali di carta e documenti è certo di dimostrare che il privato possiede quel terreno senza averne la proprietà. Giacconi chiede all’amministrazione di intervenire al fine di rendere demaniale quel patrimonio pubblico: «il comune dovrebbe, anche attraverso un atto del consiglio comunale ripristinare mediante azione di tutela possessoria i beni preclusi dal privato e volendo affidare ad un’asta pubblica la vendita».
