L’avvocato di Sgarbi fa il dj:
“Sarà come negli anni Settanta
Un’emozione tornare dopo 30 anni”
SAN SEVERINO - Il legale Giampaolo Cicconi, in arte Crosby, questa sera sarà al Viniles di San Benedetto. Una vita la sua che si lega alla musica: "Ho comprato i primi dischi a 5 anni, ho il primo lp dei Pooh. Oggi la mia collezione è fatta di 20mila vinili". Il critico d'arte: "Sapevo fosse estroverso, ma non al punto da fare il disc jockey. Comunque lo andrò a trovare"
di Gianluca Ginella
«Ho l’avvocato dj». Se n’è accorto anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi. «Ma lui forse pensava che fossi solo un collezionista di dischi, non ricorda che ho fatto il dj» dice l’avvocato Giampaolo Cicconi, settempedano, legale di Sgarbi e che questa notte, trent’anni dopo aver “appeso al chiodo” la consolle, tornerà a mettere su dischi. Lo farà questa sera, al Viniles di San Benedetto. Nel suo studio, mentre lavora, non rinuncia alla musica. Nulla di commerciale, niente roba da top ten o da Sanremo. «Adesso ascolto Radio Freccia, è nata da qualche mese ed è una radio come quelle degli anni Settanta. Niente pubblicità e musica rock». La musica è qualcosa che accompagna la vita, la colonna sonora di tanti giorni, che richiama i ricordi. Ricordi che, legati alla musica, per l’avvocato Cicconi cominciano presto. «Ho iniziato a comprare dischi a 5 anni. Allora c’era il beat. In Italia c’erano Mal dei Primitives. Ho il primo lp dei Pooh» dice Cicconi. La collezione di dischi con il passare degli anni si è allargata «Quanti ne ho? Ventimila» dice il legale.
Una collezione che attraversa le epoche e le mode. Che probabilmente, a guardarla, dà l’idea di come nel giro di alcuni decenni il mondo sia cambiato. Così come il repertorio che l’avvocato Cicconi propone alla consolle. «Al Viniles farò una serata al 90 percento di 45 giri, come nei primi anni Settanta. Com’era prima del film la Febbre del sabato sera che in Italia usciva nelle sale nel 1977. Là però la moda di andare a ballare in discoteca era già finita. Poi sono nati i mix, ma prima c’erano i 45 giri – spiega Cicconi –. Metterò musica afro, rhythm & blues, elettronica, afro rock. Anche i Pink Floyd all’inizio». Un ritorno che, salvo qualche serata, avviene dopo 30 anni. «Emozionato? Un po’. A questa sera ci ho dedicato parecchio tempo. Ho lavorato anche al Tartaruga di Macerata, nel 1986. Poi nel 1987 ho fatto il dj all’Imagine di Tolentino. Dopodiché ho smesso. Esattamente 30 anni fa». Ma il legame con la musica non si è mai interrotto. «Ha fatto parte della mia vita da quando avevo cinque anni. Se ce l’hai dentro ti rimane». Sulla serata ha commentato su Facebook anche Vittorio Sgarbi: «Sapevo che il mio legale Cicconi fosse un marchigiano estroverso, ma non al punto da fare il dj. Credo che sabato lo andrò a trovare a San Benedetto» ha scritto. L’evento di questa sera si chiama Jungle fever. Oltre a Cicconi (nome d’arte Crosby), alla console dalle 21 alle 0,30, ci saranno Gianni Schiuma e Simone Barbaresi (che dalle 0,30 prenderà il posto di Cicconi).


È un genio! !! Ho moltissime sue cassette degli anni 82 – 87…registrate come prova prima delle serate e anche delle serate. ..
Qualcuno me lo saluti Crosby Dj. ..
Meglio lui di 100 altri pseudo dj attualmente in circolazione
https://youtu.be/xdPRjvzP_pM