Pineta, cercasi
associazione per pulirla
PORTO RECANATI - Il Comune vorrebbe affidare le opere di cura del verde ad un ente no profit che in cambio potrà posizionare una casetta mobile per la propria attività
A.A.A., cercasi associazione che pulisca la pineta comunale di Porto Recanati. In cambio il Comune mette a disposizione, gratuitamente, un’area di 16 metri quadrati all’interno della pineta sulla quale l’associazione eventualmente interessata potrà posizionare, a proprie spese, una casetta per i fini logistici e organizzativi inerenti la propria attività. La casetta, però, dovrà essere mobile. “Il comune di Porto Recanati, con l’obiettivo di rendere più pulita e fruibile dalla collettività la pineta comunale intende stipulare una convezione con una associazione (di tipo culturale, ambientale, sportiva, sociale) senza scopo di lucro che, svolgendo la propria attività durante tutto l’anno, all’interno della pineta, possa assicurare una presenza frequente di volontari, praticanti o attivisti e, al tempo stesso provvedere ad una parziale pulizia e manutenzione del verde di tale area, in modo sussidiario rispetto agli interventi ed alle competenze dei servizi comunali” recita l’avviso a firma del responsabile dei Lavori pubblici, del Comune, Daniele Re. L’associazione individuata e convenzionata dovrà provvedere, con proprie attrezzature ed a proprie spese e d’intesa con il Servizio ambiente del Comune, alla raccolta e allo smaltimento delle foglie e di rami caduti, alla tinteggiatura con vernice impregnante delle attrezzature e dei giochi in legno, alla rimozione di eventuali scritte o imbrattature dalle panchine e dai muretti di cinta, allo svuotamento, con cadenza settimanale, dei cestini, al monitoraggio complessivo dell’area relativamente ai comportamenti da parte di chi la frequenta, ad ogni ulteriore intervento migliorativo della qualità ambientale dell’area, da concordare con il Comune. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata all’ufficio protocollo entro le 12 del 19 febbraio.

e gia’…gli onesti ormai non abboccano piu’