Prima cittadinanza del 2017
alla famiglia Sfinjari
CASTELRAIMONDO - Padre, madre e due figli, hanno giurato fedeltà alle leggi dello Stato di fronte all’assessore Patrizio Leonelli

Prime cittadinanza italiane del nuovo anno a Castelraimondo per una famiglia albanese. Ha ricevuto il decreto del presidente della Repubblica l’intera famiglia Sfinjari, di origine albanese, ma residente da moltissimi anni in Italia. La famiglia Sfinjari, composta dal padre Ndricim, dalla madre Shkelqime e dai figli Enea e Gentjan, originari di Durazzo, in Albania, ha giurato fedeltà alle leggi dello Stato di fronte all’assessore Patrizio Leonelli, il quale una volta letti gli atti di decreto concessi dal presidente della Repubblica, ha donato loro una copia della carta costituzionale. “È sempre emozionante partecipare a questi momenti della vita dei nostri concittadini – ha detto Leonelli – ma non tutti i giorni viene conferita la cittadinanza italiana ad una intera famiglia. In questo caso per me è stata una doppia emozione, perché Ndricim è uno dei collaboratori dell’azienda della mia famiglia e conosco bene sua moglie ed i suoi figli. Da amministratore, inoltre, negli anni passati ho avuto l’opportunità di sposare altri tre dei miei dipendenti, Golac Zelyko con Gordna, Krieziu Adem con Cristina, Bardu Romeo con Diana, momenti che ricordo sempre con grande piacere”. I cittadini residenti a Castelraimondo, a dicembre 2015, erano 4564, di cui 2191 maschi e 2373 femmine. Gli stranieri residenti, comunitari ed extra, ammontavano a 443, di cui 126 comunitari, in maggioranza provenienti da Albania, Macedonia, Romania. Nel 2016 sono state conferite 39 nuove cittadinanze, di cui 18 uomini e 21 donne. I cittadini immigrati sono stati 175 rispetto ai 154 emigrati in altri comuni di residenza. Al 31 dicembre i nuovi nati erano 25, di cui 4 stranieri, e i decessi registrati 63. Sono stati cancellate per irreperibilità 48 persone.
Brava geni