Coppia arrestata per spaccio,
la Corte d’appello:
“Lui ai domiciliari, lei libera”
TREIA - La procura ha fatto ricorso dopo che il gip aveva liberato un ragazzo e una ragazza finiti in manette la vigilia di Natale. I giudici hanno accolto le richieste dei pm per il giovane, ma il provvedimento non è stato adottato perché può ricorrere in Cassazione. Per la ragazza invece il ricorso è stato rigettato
Erano finiti in manette la vigilia dello scorso Natale, trovati con 200 grammi di stupefacente nascosti sotto il sedile di guida dell’auto (leggi l’articolo). Othman El Assl, 22 anni, marocchino e Dayan Segura Arias Dennis, 21, colombiana, erano stati entrambi rimessi in libertà dal gip durante l’udienza di convalida. La procura di Macerata ha fatto ricorso chiedendo una misura cautelare. La Corte d’appello di Ancona ha disposto per il marocchino la misura agli arresti domiciliari accogliendo le richieste della procura. Il giovane resta comunque libero perché ha la possibilità di fare ricorso in Cassazione. La Corte d’appello non ha invece accolto le richieste per la 21enne, che resta libera. La giovane è assistita dagli avvocati Simone Santoro e Valeria Attili. I due giovani erano stati arrestati dai carabinieri del Reparto operativo di Macerata il 24 dicembre a Morrovalle. Sulla loro vettura erano stati trovati due panetti di cocaina, ciascuno di 103 grammi. Droga che gli inquirenti ritengono fosse diretta ai ragazzi di Treia, comune dove la coppia risiede.
