Niente servizio analisi all’ospedale,
ira Saltamartini: “E’ essenziale”

CINGOLI - La responsabile del laboratorio della struttura sarà assente domani per infortunio. L'Asur comunica che solo nel pomeriggio "sarà possibile valutare la possibilità di spostare una tecnica addestrata". Il sindaco: "Chiedo al direttore generale di rispondere anche per telefono, in casi di emergenza come quelli che stiamo affrontando"

- caricamento letture
manifestazione-saltamartini-contro-criminali-macerata-foto-ap-2-450x300

Filippo Saltamartini, sindaco di Cingoli

di Leonardo Giorgi

Ospedale di Cingoli, «l’Asur interrompe un servizio pubblico senza nessuna plausibile giustificazione e l’atto adottato mostra eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge». E’ l’accusa del sindaco del Balcone delle Marche, Filippo Saltamartini, nei confronti dell’Azienda sanitaria delle Marche. A scatenare l’ira del primo cittadino, la possibile sospensione, per domani, del servizio analisi della struttura ospedaliera del comune. Come comunicato oggi dall’Asur al Comune in una nota, in seguito ad un incidente occorso alla responsabile del laboratorio di analisi di Cingoli, «la reperibilità e la presenza di sei ore di domani non può essere garantita in quanto l’unico altro tecnico addestrato in servizio a Jesi è smontato stamattina dalla guardia notturna e sarà quindi in recupero fisico oggi e domani». «Soltanto domani pomeriggio – prosegue l’Asur nella nota – sarà possibile valutare la possibilità di poter spostare a Cingoli la tecnica addestrata».

Saltamartini non ci sta, specialmente in seguito al gelo e lo sciame sismico che ha colpito l’entroterra maceratese, incluso il territorio di Cingoli. «Le precipitazioni nevose di queste giorni, la chiusura della scuole cittadine e l’interruzione della corrente elettrica con le difficoltà nei trasporti – spiega il sindaco in una mail inviata al direttore generale dell’Asur, Alessandro Marini, al presidente della Regione, Luca Ceriscioli, e alla Prefettura di Macerata -, fanno ritenere i servizi ospedalieri come diritti fondamentali dei cittadini in tutta l’area montana del San Vicino. Peraltro, il Comune di Cingoli che vede l’unico ospedale dell’Area vasta 2 dell’Asur nella zona del “cratere” regista proprio in questi giorni livelli di altissima criticità meteorologica e sismica». «Se un ospedale viene privato di questo servizio essenziale – continua il primo cittadino – e vi è l’urgenza di provvedere anche a terapie salvavita, il pregiudizio del venir meno di un servizio fondamentale come questo potrebbe essere irreversibile e cagionare anche eventi infausti». «Chiedo in ultima analisi al direttore generale – conclude Saltamartini rivolgendosi al dottor Marini – di rispondere anche per telefono, in casi di emergenza come quelli che stiamo affrontando con metri di neve e strade interrotte, anche in relazione alle funzioni di Protezione civile attribuite dalla legge ai sindaci».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X