Diciotto ore tra le onde,
odissea per i passeggeri dell’Olimpia
ANCONA - Problemi per il vento forte nel porto dorico. Un traghetto salpato dalla Croazia con 609 persone a bordo doveva attraccare ieri alle 13,30 ma ha potuto farlo solo stamani alle 7,35
Un’odissea durata 18 ore quella vissuta dai 609 passeggeri del traghetto greco Cruise Olympia. Sarebbe dovuto arrivare nel porto di Ancona ieri alle 13,30 ma è attraccato solo stamani alle 7,35, a causa del mare forza 10 che l’ha costretto restare una notte in navigazione, in sicurezza, al largo delle coste croate. I forti venti da nord-est, con raffiche fino a 80 chilometri, hanno causato non pochi disagi al traffico del porto dorico, che ha ripreso la normale attività solo questa mattina. Partenza ritardata di mezza giornata anche per la motonave Dubrovnik, diretta a Spalato e salpata all’alba.
Gelo e vento non hanno ancora abbandonato le Marche, anche se ha smesso di nevicare, anche nelle zone colpite dal sisma. Scuole chiuse oggi ad Ascoli, Fermo, San Severino Marche, Maltignano, Offida, Folignano e Arcevia. Lungo l’A14 i mezzi pesanti diretti a sud vengono filtrati all’altezza dei caselli di Civitanova e San Benedetto: la polizia stradale controlla che siano dotati di catene e attua blocchi dinamici per evitare che i tir intasino il tratto abruzzese dell’autostrada dove è nevicato.
