Tempesta di vento e sabbia:
cade albero a Villa Pini,
abbattute insegne
LA COSTA - Decine gli interventi dei vigili del fuoco tra Civitanova e Porto Potenza per piante finite sulla strada e pannelli pubblicitari piegati. Crollato anche un tetto. Chiuso il lungomare nord. Pino finisce nel giardino di una speaker radiofonica. Diversi i soccorsi anche nel corso del pomeriggio

La tettoia crollata in via Bellini a Porto Potenza

Il pino caduto nel giardino della speaker Belinda Saltari
AGGIORNAMENTO DELLE 20 – Da 24 ore Civitanova continua a essere spazzata dal vento. Dopo gli interventi della mattina, nel pomeriggio polizia municipale e vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per dare risposta alle numerose chiamate dei civitanovesi. Nel pomeriggio in via Ugo Bassi strada chiusa vicino al Bar Milan per la caduta di un lampione. Diversi gli interventi su corso Umberto I per le luminarie che a causa del vento si sono staccate. Sono state messe in sicurezza dalla ditta Porfiri. Interventi anche per la caduta di alcuni cornicioni e pezzi di cantiere in via D’Azeglio e dall’impalcatura dell’ex hotel Roma. Domani mattina la squadra di reperibilità comunale effettuerà il servizio di pulizia e rimozione delle dune di sabbia sul lungomare nord. Confermato per domani il mercato settimanale e per domenica il recupero del mercato saltato il 31 dicembre.
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di Marina Verdenelli
(Foto Federico De Marco)
Sabbia e vento mettono in ginocchio la costa. Raffiche fortissime, con punte che hanno superato gli 80 chilometri all’ora, hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco da Porto Potenza a Civitanova. I primi interventi nella notte e poi questa mattina con danni anche a Potenza Picena a casa della speaker radiofonica Belinda Saltari di Radio Nuova Macerata. Chiuso il lungomare nord (a Civitanova) per una tempesta di sabbia. Carabinieri e polizia municipale da questa mattina stanno presidiando l’ingresso dell’A 14, a Civitanova, in direzione sud. L’accesso è vietato ai camion per allerta meteo e bufera di neve in Abruzzo. Le auto circolano solo con catene a bordo o gomme termiche.
Attorno a mezzanotte è caduto un albero a Villa Pini, la casa di cura a Civitanova. Un grosso pino si è piegato per il vento ed è finito sulla strada, bloccando uno degli ingressi principali della struttura sanitaria, utilizzato anche per il passaggio delle ambulanze. I pompieri del distaccamento di Civitanova hanno lavorato diverse ore per rimuovere la pianta. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare anche alle luminarie di corso Umberto, sempre a Civitanova, che il forte vento rischiava di strappare via ai montanti. Diverse le insegne di negozi e supermercati, tra Civitanova e Porto Potenza, molto lungo statale adriatica, che si sono piegate e poi cadute sulla sede stradale rendendo difficile il transito dei veicoli. Diversi anche gli alberi finiti sulla carreggiata. Prima delle 8 era in corso un intervento a Porto Potenza, in via Vincenzo Bellini, per il crollo di una tettoia da una abitazione.

Il pino di Potenza Picena
Non si registrano feriti. Divelte alcune segnaletiche e volate via diverse tende da sole. A Potenza Picena un pino alto più di dieci metri è caduto nel giardino privato della speaker di Radio Nuova Nuova Macerata, in contrada Casebianche. «Ha sfioralo l’auto – racconta Belinda Saltari – parcheggiata pochi centimetri più in là. Questa notte il vento era spaventoso e anche questa mattina non accenna a diminuire. Abbiamo rischiato, il pino si trova proprio sul vialetto di casa dove passiamo per uscire. Fortunatamente è venuto già di notte. Ora diventerà legna per il caminetto».
(Servizio aggiornato alle 13)

Un albero spezzato dal vento dietro la biblioteca, a Civitanova

Danni per il vento a Civitanova

Transenne sul lungomare nord per la tempesta di sabbia, a Civitanova

Addirittura una tempesta di sabbia. E che stiamo nel Sahara o nel deserto del Gobi.
No no, a me non mi fregate. Qui è la natura che si ribella. A che? Per me è semplice dedurlo. Non sto a dilungarmi in spiegazioni tanto quello che aggiungo adesso a chi è meno sordo ecc. lo capisce.
https://www.cronachemaceratesi.it/2017/01/04/capodanno-con-gigi-dalessio-il-comune-ha-speso-36mila-euro-la-citta-ne-ha-guadagnati-120mila/906980/
@ De Rosa. Quello che hai scritto è pura realtà. Per tutta l’organizzazione che c’era dietro e non è che è stata messa su da Silenzi, è stata una serata disastrosa per tanti commercianti che avevano puntato su un afflusso travolgente. Del resto, le previsioni chiaramente fatte da D’Alessio, si sono rivelate sul tipo” Può l’oste dire che il vino è cattivo”. D’Alessio, magari sarà stato pure in buona fede e magari a Palermo le avrebbe fatte le cinquantamila presenze. Ma qui non si stava a Palermo e già da giorni da facebook e pubblicate su CM ( non frequento facebook ne tanto meno “amici” come quello dell’articolo che con le st..upidate nonostante abbia già una certa età, ancora ci tirà a campare), i commenti su Giggì, insolitamente numerosi, parlavano chiaro e dubito che la piazza si sia riempita dagli autori di commenti che più espliciti non potevano essere. D’Alessio rifiutato a Palermo a fiutato il terreno e inventandosi un concerto pro terremotati ha preso contatti con Corvatta che come sempre anche qui ha dimostrato di non imbroccarne una giusta. Non credo ci sia ombra di dubbio che il tutto venga usato per fini elettorali, ma i civitanovesi che conoscono bene sia Corvatta che i vari marpioni della politica civitanovese che da una vita non fanno un ca@@o,non si fanno prendere di sicuro per il c@@o da stì falliti magnauffa. Se questa estate, piazza si è riempita è perché la gente risponde quando c’è la qualità. Qualcuno dei super ammiratori del Silenzi mi sa spiegare dove stava la qualità in quello sciatto spettacolo di capodanno. Mi meraviglia che Mediaset con tutte le risorse che ha, abbia speso chissà che barca di soldi per quella sciatteria. Tolti Raf e Zarrillo che sicuramente estimatori avranno anche da queste parti e la presenza della Bertè più o meno ancora sulla breccia, gli altri chi erano? E poi perché parlare di rosiconi? Fosse stato un insuccesso di Silenzi, beh ci poteva pure stare, ma neanche questo è stato. Poi non capisco perché certa gente che non vive a Civitanova,che non sa un ca@@o di come si compone la giunta comunale che ha passato cinque anni a demolire tutto quello che di buono c’era e che non sto ad elencare perché se uno abita a Civitanova lo sa e se non ci abita non glie né pò frega de meno, si permette di criticare chi a Civitanova vive, non ne può più di simili accattoni politici ed è libero di dire la propria opinione. Lo spettacolo vi è piaciuto, bene, ma non vedo perché dovete rompere i C@@@@i ed elogiare il nostro assessore al turismo e gultura solo perché non avete la sventura di averlo e stavolta non troverà certo nessun nome da sfruttare per vincere le elezioni considerando poi che la sua scelta è stata più rovinosa di ello medesimo durante tutta la sua sfolgorante carriera di ” clocharde politique “.Si preoccupasse di Civitanova Alta che cade a pezzi invece di ricostruirla in piazza con le lucette.
Sauro Micucci secondo me ti devi candidare, io non risiedo in loco ma conosco Civitanova molto bene ti farei votare da tanti amici.
Silenzi è famoso anche in Brianza assomiglia ad un tipo molto peggio qui in Lombardia, si chiama Roberto Formigoni…….
Rossi. Ti ringrazio affettuosamente.