Civitanovese, parla
il “superstite” Tortelli:
“Ce la giocheremo con tutti”
SERIE D - Il 22enne centrocampista potentino è uno dei pochi arrivati in estate ad aver deciso di restare in rossoblu: "Rimanere qui la scelta migliore, stiamo diventando sempre più squadra e sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni"
di Michele Carbonari
E’ Paolo Tortelli a fotografare il momento della Civitanovese. Centrocampista di Potenza Picena, è arrivato in rossoblu all’inizio della stagione 2016/2017 ed è uno dei pochi giocatori rimasti in seguito alle vicissitudini che hanno colpito la società. Dopo le esperienze con le maglie di Potenza Picena, Maceratese e Gualdocasacastalda, il giovane classe ’95 sta trovando il suo spazio anche nella Civitanovese e dalle sue parole emerge fiducia e speranza per il prosieguo della stagione, dove in questi giorni si attendono dal direttore Gianni Rosati notizie sugli eventuali rinforzi.
Come mai ha scelto Civitanova in estate?
«Sicuramente perché è una piazza importante, come lo sono i tifosi e la città. Mi permette di riavvicinarmi a casa ed è comodo frequentare l’università visto che quest’anno ho iniziato Economia e commercio a Macerata».
È soddisfatto della sua stagione sinora?
«A livello personale sì. Ad inizio campionato ho avuto dei problemi perché mi portavo dietro una squalifica dello scorso anno e quindi sono rimasto un po’ ai margini. Poi però ho iniziato a giocare con continuità e il mister sta continuando a darmi fiducia».
Come ha vissuto i momenti più critici a livello societario?
«Non nascondo che ho anche pensato di andarmene. Il futuro era incerto, una scommessa, non era facile rimanere. Poi mi sono confrontato con la famiglia e il direttore Rosati e ho capito che la scelta migliore era rimanere».
Come avete affrontato questa situazione?
«Ci siamo compattati e siamo diventati più squadra, si vede anche in campo come nel pareggio interno contro il San Nicolò e nella sconfitta di Vasto dove non abbiamo demeritato».
Che rapporto c’è con i sostenitori rossoblu?
«I tifosi vanno ringraziati per la vicinanza e il sostegno che non ci hanno fatto mai mancare. Ci hanno sempre applaudito e spronato e continuano a venire allo stadio nonostante la situazione. Con loro non ci sono mai stati problemi».
Che girone di ritorno si aspetta?
«Sono fiducioso, altrimenti non sarei rimasto. Come sempre il ritorno è più difficile rispetto all’andata perché le squadre si rinforzano. Inoltre, per noi gennaio sarà un mese complicato perché abbiamo tre partite importanti contro San Marino, Olympia Agnonese e Fermana. Ma non abbiamo paura e ce la giocheremo con tutte come abbiamo sempre fatto finora. Sono sicuro che potremo far bene e toglierci delle soddisfazioni».
Dove vorrebbe arrivare nella sua carriera da calciatore?
«Non ci penso molto, sono concentrato sul presente e alla Civitanovese. Comunque, spero di arrivare più in alto possibile. L’importante è non avere rimpianti».

