L’inaugurazione del gazebo
Si chiama Focotto il gazebo dotato di wifi gratuito e webcam che sarà da oggi il nuovo punto di ritrovo per chi è rimasto a Ussita dopo il terremoto. Un tetto e un cerchio di panchine con tanto di riscaldamento. La città riparte da qui. Con la prima struttura nuova dopo il sisma che nasce per riunire insieme ussitani, volontari e forze dell’ordine impegnate nella zona rossa. L’idea è dell’imprenditore Carlo Capecci, la donazione della cooperativa jesina Csg facility management. Il presidente della cooperativa Massimo Stronati lo chiama «un piccolo gesto per immaginare la rinascita di questa comunità». Ma per il sindaco Marco Rinaldi è un vero e proprio «simbolo per la nostra voglia di ripartire, un segno di speranza. Qui potremo fare il prossimo Consiglio comunale». Focotto è stato inaugurato questa mattina. Insieme al sindaco anche il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, l’onorevole Emanuele Lodolini, il consigliere regionale Francesco Micucci, il presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni (che ha fatto una donazione a Ussita), il direttore della cooperativa Csg Francesca Capecci e il direttore di Confcooperative Marche Mauro Scattolini
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(Luis Bassat)
Sarà questione di gusti. A me non piace inserita nel contesto del paesaggio di Ussita. Come si dice a caval donato non si guarda in bocca.