Spettacolo azzurro in cielo,
fotografate due ghiandaie marine
NATURA - Nelle campagne tra Montefano e Recanati il biologo Simone Gatto ha "catturato" due rari esemplari del coloratissimo volatile: "Vive prevalentemente in Africa, è una fortuna vederlo nella nostra regione, preferisce il Lazio e la Toscana"

La ghiandaia marina fotografata da Simone Gatto

I due esemplari di ghiandaia marina
Una coppia di splendide ghiandaie marine nei cieli di Montefano in attesa della migrazione. Gli esemplari sono stati catturati dall’obiettivo attento di Simone Gatto, del gruppo “Il Camoscio dei Sibillini”, biologo ed esperto di fauna e botanica con la passione per la fotografia e per il territorio Maceratese. Questo uccello dallo splendido colore azzurro, dalle dimensioni simili a quelle di un piccione, è molto raro nelle Marche mentre è facile avvistarlo nel Lazio e nella bassa Toscana. «E’ una specie che vive per gran parte dell’anno in Africa, viene in Europa per riprodursi – spiega Gatto – E’ difficile vederli quando nidificano, specialmente nella nostra regione. Diciamo che quando vengono individuati gli ornitologi li seguono con particolare interesse». I due esemplari, uno giovane e uno più adulto, avvistati nelle campagne recanatesi al confine col comune di Montefano, fanno parte della specie ghiandaia marina, ben diversa dalla più diffusa ghiandaia comune. «La ghiandaia comune – prosegue il biologo – come dice lo stesso nome si nutre prevalentemente di ghiande. Quella marina invece mangia anche insetti, lucertole e piccoli serpenti. Si riconosce per la predominanza del colore azzurro/blu sul piumaggio mentre la specie comune ha solo la punta delle ali di questa tonalità. Questi che ho fotografato potrebbero essere una coppia oppure una madre con la prole».







Speriamo che con l’apertura della caccia non vengano uccise. ……
La piga azzurra che spettacolo
Complimenti, foto veramente bellissime, con l’ apertura della caccia purtroppo anche questi spettacoli della natura sono a rischio, i controlli sono troppo pochi e le sanzioni non spaventano nessuno…….la caccia fa entrare soldi allo stato….