La Gang derubata:
“Aiutateci a ritrovare gli strumenti”

MONTEFANO - Il furto avvenuto nel casolare di campagna adibito a sala prove utilizzato anche dai Malavida e dai Border Radio. L'appello della storica band

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The Gang

La Gang

 

Rubati gli strumenti e l’attrezzatura della Gang. Il furto ai danni della celebre band folk-rock di Filottrano è avvenuto nei giorni scorsi, presumibilmente tra mercoledì e sabato della scorsa settimana, nel casolare nelle campagne di Montefano dove il gruppo fa le prove e tiene l’attrezzatura. Dopo la denuncia ai carabinieri lo stesso Marino Severini, fondatore e leader della band, insieme al fratello Sandro ha lanciato un appello sulla pagina facebook del gruppo per ritrovare gli strumenti:« Sono costretto, mio malgrado, a chiedere il vostro aiuto affinché vengano ritrovati al più presto gli strumenti che ci hanno rubato pochi giorni fa».

Nel suo appello Severini racconta lo spiacevole episodio che ha colpito non solo la band filottranese ma anche altri due gruppi che con loro condividono la sala prove. «Alcuni “simpaticoni” si sono introdotti nel casolare di campagna dove facciamo le prove e hanno “preso in prestito” (ma senza chiedercelo) una parte della strumentazione che è nostra e di due altri gruppi con i quali dividiamo da tempo la sala prove, i Border Radio e i Malavida. Riteniamo questo fatto estremamente grave, non tanto e non solo per il valore della “refurtiva”, ma per il gesto in sé. Per entrare hanno addirittura abbattutto una porta sul retro provocando danni non indifferenti». Severini racconta che il casolare è stato lasciato in affitto alla band più di 30 anni fa dal proprietario a patto che venisse sempre destinato all’uso di sala prove e condiviso con gli appassionati di musica. Insomma un luogo sacro del rock. «Ci tengo a precisare, a proposito della gravità di tutto ciò, che abbiamo in affitto questo casolare dal 1980 e per 36 anni, mai, ripeto mai, nessuno ha provato a fare una cosa simile – continua nel suo sfogo Severini – Questo perché tutti in zona sanno che quella sala prove, la nostra strumentazione, e un piccolo studio di registrazione, è stato sempre messo a disposizione gratuitamente a tutti quelli che non avevano soldi per pagare l’affitto della sala, o che volevano registrare un cd, o fare dei provini, e questo è sempre avvenuto nell’arco di diverse generazioni».

Mancano all’appello due casse attive da 300 watt, due casse attive soundstation 250 watt, un amplificatore da chitarra Combo Marshall Valvestate vs 100, un amplificatoree basso Markbass Cmd 102 P, 2 due casse Monitor Yamaha Ns 10 M Studio, un mixer Soundcraft 16 canal, un amplificatore chitarra combo Marshall Valvestate vs 100, una tastiera pianoforte. «Chiedo a nome di tutti e tre i gruppi che sono stati derubati – conclude Severini – di aiutarci a trovare chi è stato ma soprattutto a poter riprendere ciò che è nostro e che è stato sempre messo in comune. Se qualcuno avesse notizie di questi strumenti (proveranno a rivenderli subito, probabilmente in blocco) ci faccia sapere, attraverso le nostre mail: marinoseverini@libero.it, malavidas@libero.it. Sapremo ringraziare come si deve chiunque ci aiuterà a trovare gli strumenti magari con un concerto dei Gang, Malavida e Border Radio tutti insieme per festeggiare la fine di una “Storia sbagliata”».

(Cla.Ri.)



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