di Monia Orazi
Strade colabrodo, con buche ed asfalto consumato, molto difficili da percorrere. La denuncia delle difficoltà in cui versa la viabilità interna, a Visso e dintorni, è stata fatta da tempo dai residenti che si trovano a percorrere le strade quotidianamente, ma nel corso del tempo, nulla sembra cambiare. La situazione più critica si registra nei dieci chilometri del tratto di strada provinciale che da Visso conduce a Molini di Visso e Rasenna, toccando i centri abitati di Fematre, Riofreddo e Croce, l’unica transitabile anche da turisti che si trovano a passare da queste parti. Anche da Visso a Triponzo il manto stradale è ridotto in pessime condizioni, usurato anche quello lungo la provinciale che da San Maroto di Pievebovigliana, conduce al Lago di Fiastra. “Visto l’abbandono totale in cui versa da anni e esasperati per l’indifferenza ricevuta alle tante richieste di intervento abbiamo deliberato in giunta di denunciare la provincia – fa sapere il sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini – in questo momento la delibera è sospesa visto l’impegno del presidente di intervenire”. Nel caso in cui non ci fossero impegni precisi da parte dell’ente provinciale entro il prossimo agosto, la delibera è già pronta ed il primo cittadino darà corso a quanto già deciso. La Provincia versa da tempo in ristrettezze economiche e sinora non è mai intervenuta su queste strade, è a rischio per poter garantire servizi relativi alla viabilità e non solo, come da tempo ha detto pubblicamente il presidente Antonio Pettinari.
In altre realtà, come la provinciale per Monte Lago a Sefro l’intervento è stato reso possibile grazie al passaggio della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico, con parte dei fondi che sono impiegati in questi giorni, in collaborazione con l’Unione Montana di San Severino, per il rifacimento della strada provinciale che conduce alla riserva naturale del Monte San Vicino, dopo Braccano di Matelica, da anni piena di buche, di cui diverse auto hanno fatto le spese. Situazione gravemente critica, a causa di una frana in atto che ha fatto cedere parte della carreggiata, lungo la strada che da Camerino conduce a Crispiero, subito dopo Torrone, al bivio per Torre Beregna, la larghezza è ridotta a metà. Stessa situazione lungo la transitatissima strada che da Le Calvie conduce alle Caselle di Camerino, presenta da tempo il senso unico alternato regolato da un semaforo, a causa di una frana che ha inghiottito parte della carreggiata.
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@ Sindaco Pazzaglini: aspetta e spera…!!! Se le promesse del Presidente fossero andate a buon fine… le situazioni delle Strade Provinciali sarebbero, forse, a buon punto…!!! Purtroppo la triste realtà è molto diversa…!!! Dicono da anni che non ci sono fondi…!!! E’ inutile fare tanti proclami… e di fatti concreti non se ne vede uscita di sorta…!!! Però affidano lavori stradali a ditte private…!!! E tutti i mezzi che ha la Provincia che fine hanno fatto…??? La sola preoccupazione è fare bella figura quando ci sono manifestazioni…: Giro d’Italia, Tirreno-Adriatico, Sarnano-Sassotetto, 1000 Miglia, etc… etc…etc…!!! Le tasse le paghiamo… ma cosa ci danno in cambio ? Nulla di nulla…!!! Qualcuno dice: “siamo alla frutta”… magari… siamo al caffè… molto amaro…!!!