La Mille Miglia torna a Macerata
Carancini: “Le auto sfileranno
sotto l’orologio del 500″

L'EVENTO - Il 15 maggio la corsa di auto d'epoca passerà per il secondo anno consecutivo in provincia passando per il capoluogo, Recanati e Sarnano
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Carancini Mille Miglia (2)

La conferenza stampa di questa mattina: da sinistra i sindaci di Recanati Francesco Fiordomo e di Sarnano Franco Ceregioli, Roberto Gaburri, il sindaco di Macerata Romano Carancini, Enrico Ruffini  e Giuseppe Cherubini del comitato organizzatore

di Sara Santacchi

(foto di Lucrezia Benfatto)

Gli automobilisti della Mille Miglia saranno tra i primi a poter ammirare l’orologio del 1500 che, come annunciato dal sindaco Romano Carancini sarà ricollocato sulla torre il 18 aprile. La corsa più bella del mondo passa per il secondo anno consecutivo nel Capoluogo, il 15 maggio. «Le emozioni non si programmano, ma siamo sicuri che vivremo le stesse sensazioni di un anno fa». Presenta così il passaggio della trentatreesima edizione il sindaco Romano Carancini. Ben 465 auto d’epoca trasformeranno il centro storico della città nel circuito della loro corsa che, durante la seconda tappa, toccherà Recanati, Villa Potenza e attraverserà piazza della Libertà, passando per Sarnano fino ad arrivare a Roma, dove si fermerà allo stadio Olimpico. L’appuntamento, premiato dalla Fia come migliore corsa al mondo per auto d’epoca, rinnova il suo carattere “romantico e un po’ avventuroso – come lo descrive il presidente Roberto Gaburri – nel quale l’obiettivo e il vanto è di portare a termine il percorso». Il ritorno della Mille Miglia a Macerata è un mezzo di promozione del territorio, nel quale la corsa si mescola ai paesaggi diventando un “museo in movimento”.

Conf Millemiglia (2)Tra e novità di quest’anno le cinque prove di regolarità, che si svolgeranno proprio nel capoluogo, dedicate al nostro pilota Scarfiotti, che negli anni ’20 partecipò per ben 8 volte alla corsa con importanti risultati. «La partecipazione dello scorso anno è stata sopra ogni nostra aspettativa – spiega Enrico Ruffini, organizzatore della tappa maceratese e presidente Aci- speriamo che quest’anno lo sia altrettanto”. Server in tilt lo scorso 21 novembre, quando sono state aperte le iscrizioni a testimonianza di un interesse che non conosce tempo: ben 34 i paesi che hanno partecipato lo scorso anno alla Mille Miglia, 64 case automobilistiche, 227 i Comuni attraversati e 3mila le persone impegnate arrivando a sei milioni di contatti nei tre giorni della gara. «Le auto passeranno nel mezzo della nostra storia e potranno ammirare l’orologio del 1500 che il 18 aprile sarà ricollocato sulla torre» ricorda il primo cittadino. Le auto partiranno da Brescia il 14 maggio terminando la prima tappa a Rimini. Da lì ripartiranno il 15 per arrivare in piazza della Libertà intorno alle 13 e proseguire verso Sarnano fino a giungere a Roma. Novità la quarta tappa che passerà per Parma e Piacenza fino a rientro a Brescia. Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, il sindaco di Sarnano Francesco Fiordomo e Giuseppe Cherubini, segretario del comitato organizzatore.

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L’intervento del sindaco Romano Carancini

Manifestazione sportiva che per un arco di tre decenni ha unito l’Italia, la Mille Miglia è nata nel 1927 quando quattro appassionati del settore automobilistico sportivo hanno ideato una corsa di circa 1600 km (da qui il nome mille miglia), che da Brescia raggiungeva Roma e faceva ritorno nel capoluogo lombardo. Oltre a favorire la passione per l’automobilismo l’iniziativa in pochi anni ha raggiunto grande prestigio anche internazionale ed ha favorito il miglioramento della viabilità ed ha contribuito al progresso dell’automobile in Italia. L’ultima edizione si è svolta nel 1957.

Macerata è stata attraversata dalle prime 11 edizioni nell’anteguerra, dal 1927 al 1937, durante il percorso di ritorno dalla capitale prima di far affrontare ai piloti la riviera adriatica verso nord e la pianura padana. La famiglia Scarfiotti, la più famosa per l’automobilismo maceratese, ha visto prima Luigi Scarfiotti, successivamente deputato del Parlamento italiano, disputare otto edizioni dal 1928 al 1938 con vetture Lancia, Alfa Romeo e Maserati, cogliendo un importante terzo posto assoluto nel 1932, quinto assoluto nel ’33. Il figlio Lodovico, nato nel 1933, dalla carriera sportiva più vicina ai giorni nostri – basti ricordare che ha vinto a Le Mans, nell’Europeo montagna e in F.1 sempre su Ferrari – ha partecipato all’edizione 1956 aggiudicandosi la categoria turismo-gran turismo classe 1100 con una Fiat.

La 33esima edizione vedrà la gara anticipata da un tributo dedicato a 60 Mercedes e 60 Ferrari. La partenza da Brescia è prevista nel primo pomeriggio del 14 maggio con la chiusura della prima tappa a Rimini-San Marino. Il 15 sarà la volta delle Marche con Senigallia, Macerata, Ascoli Piceno per poi proseguire verso il Lazio e la capitale. Novità di questa edizione: la terza tappa si concluderà a Parma. La quarta, come da tradizione, il rientro a Brescia domenica 17 maggio.

Conf Millemiglia (1)

 

 

Carancini Mille Miglia (1)



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