Halley Matelica travolta a Perugia

BASKET - Netto il 91 a 63 finale maturato sul parquet umbro
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Halley MatelicaLa Vigor Halley Matelica va a Perugia, per confermare in trasferta i progressi fatti, inserendo anche nel gioco della squadra il nuovo arrivato, David Dolic, che qui al palasport di Ponte San Giovanni dovrebbe essere a suo agio, essendo residente proprio a Perugia. A cercare di interrompere la striscia di vittorie ci saranno i monelli terribili della Sicoma Val di Ceppo, un mix di energia, fisico gioventù (il più anziano ha 25 anni) ed entusiasmo, un mix che spazzerà via una Vigor imbarazzante. Dopo diversi attacchi andati a vuoto è Amoroso ad aprire il punteggio, con una tripla su assistenza di Usberti, dopo 2’ di gioco. La Vigor. Gli risponde poco dopo Urbini, al termine di quella che sembra essere la base del gioco umbro, il penetra e scarica, mentre l’Halley prova a far girare la palla cercando soluzioni sotto che però fatica a trovare. Val di Ceppo trova un’altra tripla e su un recupero troppo facile va ad involarsi in contropiede con una schiacciata che esalta il suo pubblico (10-3): coach Pecchia ha visto abbastanza e chiama time out: i suoi ragazzi non hanno avuto l’approccio aggressivo delle ultime partite. L’inversione non c’è, Nasini si butta dentro due volte e subisce contatti non fischiati, ma dall’altra parte Val di Ceppo continua a trovare soluzioni e punti e a sfruttare amnesie matelicesi troppo frequenti (15-3). E’ Sorci a ridare ossigeno con un’altra tripla. Ma 6 punti in 8’ di gioco sono troppo pochi per pensare di impensierire i locali. Il primo periodo si chiude con un perentorio 19-7, e la sensazione che la Halley non sia ancora scesa sul parquet. Inizia il secondo quarto con Pozzobon che segna indisturbato da tre punti per il nuovo massimo vantaggio casalingo (22-7). L’ennesimo passaggio avventato frutta un’altra tripla comoda (25-7): Val di Ceppo ha vita facile, mentre Matelica sembra ripiombata ai problemi, anche di atteggiamento, di avvio stagione. Le poche azioni buone fruttano tiri liberi sfruttati solo parzialmente e i pochi punti vengono da iniziative estemporanee. In difesa poi, il movimento continuo dei padroni di casa porta sempre un giocatore libero che non deve fare altro che metterla dentro. A metà del secondo periodo, i perugini sono già volati 30-11. Coach Pecchia prova a cambiare le carte in difesa, alternando uomo e zona, ma senza reattività non è difficile per Valdiceppo batterla, soprattutto se continua a tirare con percentuali sontuose da fuori. Per la Vigor invece, attaccare una difesa fisica e aggressiva è un rebus apparentemente insolubile. Un segnale potrebbe essere, a 2’ 21” dall’intervallo, un’infrazione di 24” per gli ospiti. Ma alla Vigor oggi va tutto male, anche quelle palle vaganti che fortuitamente scelgono sempre di essere raccolte da mani umbre. Sorci infila la sua terza tripla, l’unica fonte di punti per il momento, ma Anastasi replica al termine di un’azione perfetta e continua a scavare il solco, 48-24, il risultato all’intervallo lungo. La Vigor che uscirà dallo spogliatoio dovrà essere totalmente diversa da quella (non ) vista finora. Un dato è eloquente: Valdiceppo ha recuperato 10 palloni (spesso convertiti in punti), contro gli appena due della Vigor. Comincia il secondo tempo: prima azione difensivam bene. Poi ricomincia la storia. Le mani dei monelli umbri sono dappertutto e arrivano sempre prima. L’ennesimo recupero spinge Usberti ad un fallo antisportivo di frustrazione per bloccare il contropiede. Perugia è volata già a +31 (55-24), e Matelica non ha energie mentali per reagire e ricompattarsi, ormai non più per vincere la partita, ma quantomeno per evitare una brutta figuraccia. A metà terzo quarto comunquesi assiste ad un altro doppiaggio 30-60 e sull’ennesima buttata Valdiceppo, che corre due volte i matelicesi, costruisce un contropiede da NBA. Il terzo periodo l’imbarcata continua e il periodo finisce con un 72-37 difficile da commentare: 37 punti segnati, frutto di una giornata assolutamente da dimenticare il più in fretta possibile il prossimo incontro, contro Falconara.

SICOMA VALDICEPPO 91 – VIGOR HALLEY MATELICA 63
VALDICEPPO: Vitalesta, Domenis 7, Anastasi 8, Orlandi 11, Patani 9, Mariucci 1, Meccoli 27, Serino 19, Urbini 6, Pozzobon 3. All.re Fabrizi Andrea.
MATELICA: Sorci 9, Pecchia 2, Ferretti 1, Novatti 5, Servadio 6, Cintioli n.e., Nasini 11, Amoroso 10, Dolic 7, Usberti 12. All.re Pecchia Andrea.



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