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Laurea ad honorem a Maccagnini,
l’inventore dell’esoscheletro

UNICAM - Il riconoscimento è stato conferito questa mattina aula Arangio Ruiz del palazzo ducale
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Laurea Honoris Causa Maccagnani (3)di Monia Orazi

“Due strade divergevano in un bosco e io presi quella meno battuta. Questo ha fatto tutta la differenza”. La frase del poeta Robert Frost, resa indimenticabile dal film “L’attimo fuggente”, descrive bene la parabola professionale di Stefano Maccagnani, 45 anni, presidente di Eos, a cui questa mattina l’ateneo di Camerino ha conferito la laurea honoris causa in “Matematica ed applicazioni”. Mettere in piedi chi da tempo non riesce a camminare tramite un esoscheletro, un’auto da città completamente alimentata ad energia elettrica, lo studio di un sistema di microsatelliti aviotrasportati: sono queste le tre ultime sfide in cui si è cimentato l’imprenditore torinese di origine, ma romano d’adozione, che ha coinvolto nelle prime due Unicam ed i suoi esperti in matematica e design. Dal 2009 è iniziata la collaborazione tra Maccagnani e l’ateneo camerte, con l’obiettivo di realizzare un prototipo di auto da città elettrica, bella, silenziosa e rispettosa dell’ambiente. Due le presentazioni alla stampa del progetto della piccola citycar elettrica, la prima nel 2011 della Belumbury Dany, la seconda nel 2013 del modello Dany M1, a cui hanno collaborato i matematici della scuola di scienze e tecnologie e gli architetti della scuola di architettura e design Unicam, con un investimento pari a circa 3 milioni di euro complessivi. L’ultima sfida sarà svelata il prossimo 2 dicembre alle 15. Si tratta dell’esoscheletro Phoenix, che ha coinvolto gli esperti della scuola di scienze e tecnologie Unicam, insieme all’università della California e la Mes di Maccagnani.

corradini

Il Rettore Unicam Flavio Corradini

La proposta di conferire a Maccagnani la laurea honoris causa è stata avanzata un anno fa dalla direzione della scuola di scienze e tecnologie, per poi passare al vaglio del ministero dell’università e ricerca che l’ha approvata.  “Sono rimasto colpito fin da subito dalla costante ricerca da parte di Stefano Maccagnani della “strada alternativa” – ha dichiarato il Rettore Flavio Corradini – mai quella convenzionale, già solcata dai tanti, ma quella che ricerca il nuovo. Così è stato per il primo prototipo di macchina elettrica, così è stato per il secondo, così è stato quando ha avvicinato altre esperienze di produzione, così è con il contributo che attualmente sta dando ai vari progetti che lo vedono appassionato coordinatore e sostenitore. E’ una caratteristica molto interessante all’interno del mondo affascinante della ricerca. Denota coraggio, molto coraggio – ha continuato Corradini – sicurezza, propensione al rischio e determinazione perché sottende, come filosofia di vita, la ricerca di innovazione non incrementale, l’innovazione di rottura, quella che porta o al successo trainante ed importante o all’insuccesso”.

Laurea Honoris Causa Maccagnani (5)Nella sua lectio doctoralis, davanti al pubblico dell’aula Arangio Ruiz del palazzo ducale, Stefano Maccagnani ha parlato non solo di tecniche avanzate, ma anche di sogni: “Ho sempre voluto applicare e cercare l’innovazione in un modo differente, che potesse portare frutto. Ho cercato di affacciarmi al mondo dell’università e della ricerca per trovare aree comuni da condividere. In ogni cosa cerco di creare strade alternative sul mercato. La Belumbury si chiama così perchè era il nomignolo con cui venivo indicato da ragazzo, abbiamo creato una microcar essenziale, easy, da proporre al mercato. Emozionante è stato sviluppare l’esoscheletro Phoenix, dona alle persone disabili la libertà mentale di poter fare movimenti non più possibili, quando ho chiesto ad uno di loro come si trovasse ha risposto ‘posso stare in piedi e posso abbracciare’, risposte piene di sentimento”. Nelle sue ultime parole Maccagnani ha voluto ricordare quanto diceva Enzo Ferrari: “La macchina migliore è quella che deve ancora essere costruita. Mi piace però pensare che il nostro miglior progetto sarà quello che stiamo ancora pensando”. La laudatio è stata tenuta dal professor Fabio Giannoni, docente di analisi matematica, della scuola di scienze e tecnologie Unicam. Annunciati nuovi progetti in collaborazione tra Unicam e la Eos di Maccagnani. Maccagnani è presidente della Eos che conta circa duecento addetti, ha al suo interno le tre società Belumbury, Mes e Better Life, quest’ultima in fase di costituzione si occuperà di prodotti biomedici.

Laurea Honoris Causa Maccagnani (4)

Laurea Honoris Causa Maccagnani (1)

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