Riprendono i lavori al Vaccaj, il sindaco:
“Pensiamo al recupero,
non alle polemiche”

TOLENTINO - Lunedì si torna al lavoro per completare la tranche del primo stralcio, dal valore di circa 700mila euro. Pezzanesi: "Speriamo di riuscire a restituire il teatro alla città prima della primavera 2017"
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Il teatro Vaccaj

Il teatro Vaccaj

di Marco Cencioni

Riprenderanno lunedì prossimo i lavori del primo stralcio del progetto di restauro del Teatro Vaccaj di Tolentino. Si tratta principalmente di azioni che riguardano le opere principali sul cortile degli artisti, la realizzazione dei vani tecnici, sia sotto terra che sul piano stradale, il completamento delle strutture dell’edificio che ospita i camerini e dell’edificio degli uffici. L’importo da completare è di circa 700 mila euro. Sono già stati smontati gran parte dei ponteggi e il resto sarà rimosso alla conclusione delle opere, quando avverrà anche lo spostamento della cabina elettrica posizionata su via Gramsci all’interno del corpo camerini. Nel frattempo, continueranno in parallelo i lavori relativi al completamento degli scavi archeologici per consentire la completa bonifica dell’area del cortile. I lavori termineranno entro la fine di quest’anno o al massimo ad inizio 2015, mentre il resto delle opere di finitura e completamento sono rimandate al successivo stralcio. “E’ un lavoro importante compiuto in un momento difficile che tutti stiamo vivendo – afferma il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi – Nutriamo un amore tale verso questa struttura e verso il suo recupero, da completare il prima possibile, che pensiamo più ai fatti che alle polemiche, anche se sarebbe facile calpestare un terreno fertile come quello dello stop ai lavori imposto dalla vecchia amministrazione, che a quell’epoca poteva lavorare più velocemente. Stiamo facendo un grandissimo sforzo, reperire fondi nel mezzo della crisi e con i vincoli del patto di stabilità è estremamente complicato. Abbiamo però investito ancora per completare questo primo stralcio, che darà una visione del teatro più ottimistica. Siamo abituati a prenderci degli impegni e non a piangerci addosso, anche se sarebbe scontato farlo – conclude il primo cittadino tolentinate – quindi petto in fuori e sotto con un passo importante per il proseguimento dei lavori, possibile solo con un investimento economico davvero importante. Avremmo voluto finire nell’agosto 2015, ma non sarà possibile per i rallentamenti di cui ho parlato prima, quindi guardiamo al futuro con caparbietà: spero che al termine del mio mandato, prima della primavera 2017, riusciremo a restituire ai tolentinati il Vaccaj, che è uno dei teatri più belli delle Marche”.



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