Affermata sceneggiatrice di produzioni RAI e Mediaset come La squadra, Medicina generale e L’ombra del destino, Francesca Serafini sarà a Macerata Racconta mercoledì 30 aprile alle 10.30 nell’antica biblioteca di Giurisprudenza dell’Università di Macerata per presentare “Questo è il punto. Istruzioni per l’uso della punteggiatura”. L’autrice sarà introdotta da Francesca Chiusaroli che l’ha voluta per questo appuntamento d’eccezione con Scritture Brevi per la sua esperienza in scrittura creativa per la televisione e per la saggistica.
Con la prefazione di Luca Serianni, oltre allo storico della lingua italiana alla prima presentazione del volume hanno preso parte anche Concita De Gregorio e Sandro Veronesi. Nel recensire ‘Questo è il punto’, Giorgio Vasta su Repubblica ha scritto che “dilatandosi verso contesti quali cinema, serie tv, graphic novel e web, l’esperienza della lingua si configura come una ragnatela di intuizioni. Tutto è testo”.
“E’ testo anche l’assenza, che è il tema di questa edizione di Macerata Racconta”, afferma Chiusaroli, docente di linguistica generale all’Università di Macerata e curatrice del blog Scritture Brevi, “abbiamo invitato Francesca Serafini proprio per trattare della crisi della punteggiatura”.
A seguire sarà la volta di Fabio Massimo Zanzotto, docente di Ingegneria informatica all’Università di Roma Tor Vergata. Presenterà il volume dal titolo “Artisti per videoGioco”, edizione Le Lettere. A Macerata Racconta spiegherà come il videogioco sia un’opportunità professionale per artisti, disegnatori, scrittori e musicisti che possono così trovare nella tecnologia nuove possibilità di crescita.
C’è già grande risonanza in Rete grazie ai moltissimi tweet dedicati all’evento di mercoledì curato da Francesca Chiusaroli per l’Università di Macerata a Macerata Racconta e che culminerà con un tweetmob con hashtag #fatespazio #scritturebrevi su Twitter.
L’appuntamento dunque con Scritture Brevi è per il 30 aprile a partire dalle 10.30 nell’antica biblioteca di Giurisprudenza in piazza della Libertà 2. L’ingresso è libero e gradita la partecipazione di tutti gli interessati.
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