Medea Montalbano nella storia
Matematica la promozione in B2

VOLLEY - La gioia del ds Tittarelli: "Ritengo che sia un traguardo memorabile e che evidenzi il lavoro fatto dalla società"
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L'esultanza dopo il punto promozione

L’esultanza dopo il punto promozione

Sognare a volte si può e con la forza di volontà, il duro lavoro e i sacrifici i sogni a volte diventano reali. Per la Medea Montalbano e la società Montalbano Volley è stato così in questa settimana appena trascorsa che lascerà un segno indelebile nella mente e nel cuore di chi ha vissuto e ruotato intorno a questa società nei  trenta anni della sua storia sportiva. Una settimana che si era aperta sabato scorso con la prima affermazione nella Coppa Marche, la coppa di Adrio Giacomini, proseguita poi lunedì con la consegna del premio alla carriera per la trentennale attività durante il Galà dello Sport al Teatro Don Bosco e chiusa con la trentesima vittoria stagionale e la matematica promozione in serie B2, un traguardo storico e prestigioso, punto di arrivo e al contempo di partenza per il futuro. Partiamo proprio dalla fine di questa cavalcata vincente conclusasi con il successo interno su Ostra Vetere nella quinta giornata del girone play off di serie C. Bastava un solo punto in quattro gare per centrare l’obiettivo e la squadra non ha fallito l’appuntamento contro un’avversaria già all’andata apparsa tecnicamente inferiore e che ha provato con i suoi mezzi ad opporsi allo strapotere della Medea. Due set scivolati via senza ostacoli e la festa può cominciare in campo e sugli spalti tra i tanti amici e sostenitori di questa fantastica squadra. L’ebbrezza della vittoria e la tensione scemata fanno rientrare in partita gli anconetani nel terzo set, ma questa Medea ha troppa fame di vittorie e, centrati tutti gli obiettivi, sposta il mirino verso l’ultimo traguardo stagionale, l’imbattibilità, e con un altro set perfetto si porta a casa il successo numero trenta. Che questo numero sia nel destino della Medea e del Montalbano Volley è cosa palese e se i numeri hanno un loro significato intrinseco, stavolta esso si è materializzato nel numero trenta, come gli anni di vita della società e come la vittoria decisiva per la conquista del traguardo più ambito, la serie B. In pochi, forse nessuno, trenta anni fa avrebbero pensato che questa società, fondata da un gruppo di amici nel quartiere di Colleverde, sarebbe riuscita nel tempo a creare qualcosa di importante e raggiungere simili obiettivi, ma la forza dei sogni è proprio questa, si comincia a percepirli come un lampo di luce e col tempo si fanno più nitidi e gli si dà forma e corpo. Dalle prime partite nelle palestre cittadine ad orari improbabili e spazi risicati, la società si è pian piano strutturata grazie all’opera di dirigenti competenti e capaci, su tutti Adrio Giacomini che per primo pensò ad una palestra tutta bianco verde a Montalbano che oggi è realtà e che per primo volle un trofeo, la Coppa Marche, che unisse tutte le squadre marchigiane nei valori dello sport e dell’amicizia, passando per la collaborazione con un vicino ingombrante come la Lube, fino ad una crescita tecnica e organizzativa progressiva e oculata che si è conclusa oggi. La stagione non è finita, manca ancora la ciliegina sulla torta, l’imbattibilità da preservare, ma intanto anche il ds Gianluca Tittarelli si gode il momento e sintetizza con poche parole semplici ed essenziali quello che rappresenta questo risultato storico: «sabato i ragazzi sono stati fantastici, hanno mantenuto l’imbattibilità e conquistato con tre giornate di anticipo la promozione matematica in serie B2. Un risultato storico per la nostra società che cade in un anno che è stato definito dalla stampa l’anno dei record: infatti nel trentesimo anniversario della Montalbano Volley, la prima squadra ha dominato il campionato e la coppa vincendo complessivamente finora 30 partite. Immensa è la soddisfazione dell’ambiente bianco verde che si gode questo successo bissando quello di una settimana fa che ha portato alla vittoria dell’ambita Coppa Marche. Ritengo che sia un traguardo memorabile e che evidenzi il lavoro fatto dalla società in ottica di organizzazione interna e di lungimiranza nelle scelte durante gli anni di vita della società».



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