Matelica al test Amiternina
Ercoli: “Non diamo nulla per scontato”

SERIE D - A disposizione di mister Carucci tornano D'Addazio e Tonelli, ma quest'ultimo non dovrebbe giocare a scopo precauzionale. All'andata la sfida finì in pareggio
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Angelo Ercoli, difensore del Matelica

Angelo Ercoli, difensore del Matelica

di Sara Santacchi

E’ tornato ad allenarsi ieri pomeriggio il Matelica che sarà impegnato in una tre giorni no stop che terminerà sabato, nell’abituale rifinitura mattutina prima di partire alla volta di Scoppito per affrontare domenica l’Amiternina (fischio d’inizio ore 14.30). Recuperati sia il difensore D’Addazio che il Terzino Tonelli, per quest’ultimo si profila con tutta probabilità una domenica in tribuna o al massimo in panchina a scopo precauzionale. Non ci sarà sicuramene, invece, l’attaccante Cognigni che non tornerà a disposizione prima di due o tre settimane a causa di uno stiramento, comunque non grave. E se è ancora impressa in tutti la partita dell’andata, quel 30 agosto che rimarrà nella memoria di tutti i matelicesi per lo storico esordio in serie D, che finì 1-1, i ragazzi del tecnico Carucci hanno anche l’intenzione di non fare il bis, come sostiene il difensore Ercoli “nel calcio non si può mai dare nulla per scontato, ma certamente questa volta cercheremo di fare meglio rispetto alla precedente”. E di cose ne sono cambiate.
Dopo qualche rodaggio e trovato il giusto equilibrio che richiedeva il salto di categoria, il Matelica ha stupito arrivando al termine del girone d’andata a occupare il quarto posto in classifica, con una partita in meno (quella contro il Sulmona) “Sicuramente dovevamo adattarci ancora al nuovo campionato – spiega il difensore – e ne abbiamo risentito all’inizio, ma è anche vero che la partita subito dopo la pausa ha sempre una storia a sé”. Che gara vi aspetta dunque? “L’Amiternina è un osso duro. Una squadra molto compatta, che non molla mai e che subisce pochissimo. Sa chiudersi a perfezione e fa della ripartenza la sua arma vincente per cui dovremo stare molto attenti”. Quindi quale dovrà essere la vostra arma in più, per spuntarla? “Sarà fondamentale sbloccare subito il risultato. In questo modo loro saranno portati a scoprirsi un po’, ma noi dovremo essere altrettanto bravi a non farci sorprendere”.



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