Treia trova in coach Giuliani il suo Carlo Didimi

L'allenatore della Lube è stato premiato per i suoi meriti nel mondo dello sport. Oltre 2.000 persone hanno assistito alla prima della Disfida del Bracciale
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Alberto Giuliani con Franco Capponi

Alberto Giuliani con Franco Capponi

E’ stata una bellissima serata la prima della Disfida del Bracciale  a Treia. Di fronte ad oltre duemila spettatori si e’ sviluppata una manifestazione molto intensa. Dopo le prime partite dii qualificazione  dove l’Onglavina  ha superato il Borgo  e Vallesacco e Cassero hanno pareggiato si è acceso il palcoscenico. Gradevole la musica con il gruppo dei  “Vili Maschi” che hanno riproposto un cantautore d’eccezione come Rino Gaetano e la comicità di tre protagonisti del cabaret. Un’ora e mezzo di divertimento con Paolo Migone, noto al pubblico di Zelig per l’interpretazione del personaggio dal tipico occhio nero, e dalla visione pessimistica delle cose che vanno dalla vita di coppia alla frenetica vita della metropoli milanese. E poi Giorgio Verduci,  il Padre Donovan di Zelig, il predicatore dell’amore che si fa trasportare con fervore dalle parabole ricche di citazioni della vita quotidiana e Pino Campagna che ha raggiunto una grande popolarità a Zelig con il personaggio del Papy Ultras famoso per la battuta «Papi, ci sei? Ce la fai? Sei connesso?» pronunciata dalla figlia del personaggio che interpreta, un padre alle prese con due figli disobbedienti che slogheggiano, ossia parlano  tramite abbreviazioni e neologismi.

Coach Giuliani

Coach Giuliani

La sorpresa della serata  si  è consumata con l’assegnazione del Premio Carlo Didimi. Il premio viene consegnato ogni anno a persone che vivono lo sport a 360 gradi,  da quello agonistico o a chi esalta le gesta sportive  attraverso i media, la stampa, la  letteratura. Quest’anno il riconoscimento è andato ad Alberto Giuliani, coach della Lube Volley (il primo ad ottenere questo riconoscimento fu il ginnasta Yuri Chechi). Il premio quest’anno e’ andato proprio all’allenatore della LUBE che coni biancorossi ha vinto lo scudetto 2012 e la supercoppa 2013.

Queste le motivazione del premio:

“Alberto Giuliani è nato e cresciuto a San Severino, cittadina a due passi da Treia, e prima di tutto è stato un giocatore di pallavolo: nei primissimi anni di attività della A. S. Volley Lube (dal 1990 al 1992) ha vestito anche la maglia biancorossa in qualità di giocatore (nel ruolo di schiacciatore) vincendo consecutivamente un campionato di Serie C ed uno di B2. Nel 2010 Alberto Giuliani è stato premiato dalla Lega Pallavolo Serie A quale migliore allenatore della A1 mentre nel 2007, anno in cui è stato protagonista di una storica promozione nella massima serie con la squadra calabrese di Corigliano, il coach biancorosso era stato incoronato miglior tecnico della A2, categoria in cui ha fatto tantissima gavetta lavorando con successo anche a Loreto (dal 2002 al 2006) e Verona (nei play off zeligpromozione del 2008), la società con cui si è poi definitivamente lanciato nel campionato più bello, importante e difficile del mondo. Alberto Giuliani con la Lube ha vinto subito: scudetto alla prima stagione (2012) e Supercoppa in quella successiva, conclusa qualche mese fa. La prossima sarà la sua terza stagione consecutiva alla guida della formazione cuciniera, che si appresta ad affrontare la nuova stagione con l’obiettivo di essere protagonista assoluta sia in Italia che in Europa (parteciperà anche alla Champions League). Giuliani è un uomo di poche parole, da sempre preferisce far parlare i fatti per sé, nel caso specifico il campo dove in molti lo descrivono come un sergente di ferro. Un suo difetto? Non provate ad avvicinarlo dopo una sconfitta. Un pregio: vince molto spesso”.

Quest’anno un fuoriprogramma ha porato all’attribuzione di due premi Carlo Didimi. L’alta onorificenza e’ stata attribuita al giornalista Rai Piergiorgio Severini, dal sindaco di Treia Luigi Santalucia. E stasera ancora grande spettacolo… per ripensare alla ripresa, come negli anni ’70 scenderà in Arena il famoso Edoardo Vianello, con un concerto a tutto tondo sui sui celebri successi e un dedica bellissima a Franco Califano. Oltre mezzo secolo di carriera e una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana foto (2)non hanno scalfito l’immagine di Edoardo Vianello che il 24 Giugno compie 70 anni. La voce di Vianello è esattamente quella di un tempo e così la sua grinta e tenacia, tanto da indurlo a regalarsi e a regalare a tutti gli ascoltatori che lo seguono da una vita, un nuovo interessante CD dal titolo “REPLAY – l’altra mia estate”. Il lavoro, che presenta contiene molte delle canzoni che gli hanno sempre attribuito poiché molto somiglianti nel genere come i famosi  Quando quando, Sei diventata nera, Luglio, Il ballo di Simone, Tintarella di luna, Con te sulla spiaggia, Il pullover, Stessa spiaggia, stesso mare, La donna riccia fino al  “ tuo bacio è come un rock”  e “La partita di pallone”.



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