Al Guzzini Challenger
il grande tennis internazionale

Presentata la kermesse leopardiana. Tra i nomi di spicco anche Simone Bolelli. Da tenere d'occhio il 17enne di Porto San Giorgio Gianluigi Quinzi
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Un momento della conferenza stampa odierna

Un momento della conferenza stampa odierna

Festeggiati i 25 anni, riparte con ancora più slancio il Guzzini Challenger che anche nel 2013 si preannuncia di altissimo livello, con le racchette di ben 24 Paesi che dal 15 al 21 luglio si sfideranno nel torneo da 30 mila euro valido per la classifica mondiale ATP. I riflettori saranno puntati su Simone Bolelli che non ha affatto l’intenzione di cedere il trofeo conquistato l’anno scorso. Il tennista bolognese è la prima testa di serie dell’undicesima edizione. Ex top 40 Bolelli è alla sua quarta partecipazione dopo la vittoria del 2012, la finale del 2006 e gli ottavi del 2005, fermato in entrambe le occasioni da Davide Sanguinetti. Gli italiani saranno presenti in modo consistente visto che il circolo diretto dal maestro Pierpaolo Cenci ha deciso di assegnare le wild card a Gianluigi Quinzi, Flavio Cipolla e Stefano Travaglia. Se per questi ultimi due il campo veloce del Guzzini non nasconde segreti, Cipolla nel 2011 è uscito dopo un match combattutissimo con il francese Kenny De Schepper, per il giovane sangiorgese sarà la prima assoluta nel torneo intitolato alla memoria di Francesco Guzzini e fortemente voluto da sua padre Giannunzio prima ed ora da Adolfo Guzzini. Quinzi, al momento in cui va in stampa il presente comunicato, ha agguantato la sua prima finale Slam nel circuito Juniores battendo al torneo di Wimbledon il britannico Edmund per 6-4, 6-4. L’ultimo ostacolo fra il marchigiano e l’ambitissimo trofeo sarà il coreano Hyeon Chung. Insomma Gianluigi Quinzi sta dando ampi segnali di crescita. Con molta probabilità il top della forma verrà raggiunto proprio a ridosso del torneo leopardiano. Il n. 398 al mondo ha poi voglia di sfruttare l’esperienza dei challenger per scalare ulteriormente la classifica Atp nonostante la sua giovane età (17 anni). Il campo veloce del Guzzini gli permetterà di mettere ulteriormente in mostra la sua notevole tecnica, ma dovrà vedersela con nomi prestigiosi e con un habitué della superfice in cemento recanatese come il francese Fabrice Martin, che dopo aver vinto nel 2012, l’anno scorso ha ceduto lo scettro del Guzzini a Bolelli perdendo per 6-3, 6-2. Due protagonisti sicuri saranno il giapponese Go Soeda numero 2 del proprio paese e 13 challenger vinti in carriera (129 classifica ATP, il suo miglior ranking 47) ed il rumeno Maurius Copil (125 classifica ATP). Inoltre ritorna al Guzzini Challenger, dopo aver disputato la finale nel 2009, il kazako Andrey Golubev (172 classifica ATP, il suo miglior ranking 33). Mentre, come accennato, sono 6 gli Italiani già ammessi al tabellone principale: Simone Bolelli, il veterano Alessio Di Mauro e Riccardo Bellotti entreranno di diritto, e le wild card Flavio Cipolla, Stefano Travaglia e Gianluigi Quinzi. “Da tenere d’occhio  – ha ricordato la direttrice del torneo Cristina Gnocchini, sempre molto attenta nella selezione delle racchette in gara – il francese Josselin Ouanna attualmente n.163 della classifica ATP, ma che ha toccato anche l’88° posto. Si comincerà a giocare sabato 13 luglio con i primi incontri del torneo di qualificazione, dal 15 in campo il tabellone principale. Sabato 20 le semifinali e domenica 21 la finale.



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