La stracittadina di Macerata è del Cus
Per l’Abm amara sconfitta

BASKET - Ultimo quarto perfetto dei ragazzi di Palmioli che si impongono 61-47
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Matteo Palmioli

Il coach del Cus Macerata Matteo Palmioli

di Vincenzo Paci

La seconda giornata della fase a orologio accoppia nuovamente le due maceratesi in quello che è il terzo derby stagionale. Partita caratterizzata dal punteggio basso e dalla grande intensità difensiva: canestri dal campo distribuiti col contagocce da entrambe le compagini e punteggio gonfiato dai numerosi viaggi in lunetta dei giocatori. Alla fine è il CUS Macerata ad avere ragione del Basket Maceratese per 61-47 grazie ad un quarto periodo al limite della perfezione con la miseria di 6 punti concessi con un solo canestro dal campo a giochi ormai fatti. Grande prova di Trillini e compagni che hanno riscattato l’opaca prestazione offerta contro l’Or.Sal. Ancona interpretando la gara in maniera aggressiva e grintosa, annichilendo l’avversario nel momento più importante. Per l’ABM rimpianti per una serata davvero sciagurata al tiro e qualche errore di troppo dovuto all’inesperienza dei giovani giocatori del duo Di Pierdomenico-Contigiani; si può però sorridere per la serata di un ritrovato Staffolani che dopo una lunga assenza dai campi è tornato a offrire un contributo sensibile alla causa.

La cronaca: è l’ABM a partire meglio portandosi stabilmente sul più 5 di vantaggio, il CUS rimane agganciato grazie ai viaggi in lunetta di capitan Trillini. Alla prima sirena i ragazzi del basket maceratese conducono per 14-10. Nel secondo quarto la reazione degli universitari che ribaltano la situazione, Isabettini domina sotto le plance, Mancini e Centioni ruggiscono in campo aperto; timeout sul 16 pari chiamato da coach Di Pierdomenico per provare a spezzare il ritmo degli avversari, che vengono ributtati momentaneamente indietro da Severini e Staffolani, ma senza accusare il colpo ripartono e piazzano un parziale di 9-0 che li porta in vantaggio per la prima volta nell’incontro. E’ ancora Staffolani a spezzare il digiuno dei suoi, ma ormai la frittata è fatta e il CUS val al riposo in vantaggio 31-26. Il terzo periodo è sicuramente il più equilibrato e il più avvincente con l’ABM che dopo aver regalato 3 punti a Trillini si lancia disperatamente all’inseguimento degli universitari arrivando a firmare il sorpasso con 5 punti in fila di Kimanov. E’ però sufficiente un solo possesso a Orioli per raffreddare loro i bollenti spiriti: con una tripla da antologia riporta i cussini in vantaggio; Isabettini poi, archivia la pratica del terzo quarto con il canestro del 45-41. Gli ultimi 10 minuti come detto sono caratterizzati da una spietata intensità difensiva dei ragazzi di coach Palmioli che non concedono neanche un momento di respiro ai giovani maceratesi vanificando ogni loro tentativo di rimonta. L’episodio chiave al terzo minuto: Taborro viene mandato in lunetta, a detta del signor Ciarloni scappa una parola di troppo a Mordini che viene sanzionato con un tecnico, dalla lunetta il CUS guadagna 3 punti e nel possesso bonus Trillini si trova accoppiato con Cingolani che fa quel che può, ma viene punito con un arresto sontuoso del capitano degli universitari che guadagna così 8 lunghezze di vantaggio per i suoi. I ragazzi di Di Pierdomenico-Contigiani non riusciranno più a riaprire l’incontro e si dovranno arrendere sul 47-61.

Parziali: 14-10, 12-21, 15-14, 6-16.

Tabellini:
ABM: Flamini, Tiberi, Severini 8, Kimanov 10, Mordini 3, Foresi 2, Thiam 5, Ortenzi, Staffolani 14, Cingolani 5. All.Di Pierdomenico-Contigiani.

CUS Macerata: Orioli 7, Nobili 7, Trillini 18, Mancini 13, Centioni 2, Santinelli, Kasperskyy, Taborro 2, Cerescioli 2, Isabettini 10. All.Palmioli.

Direttori di gara: Ciarloni e Rapacci.



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