Vandali in azione: danni alle auto in sosta

Porto Recanati
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Il quartiere Europa

Il quartiere Europa

di Stefano Palanca

Danni alle auto di viale Europa, ai banchi del mercato all’aperto di piazza delle Erbe e altri atti vandalici per le vie di Porto Recanati. E’ botta e risposta tra l’ex leghista Fiaschetti e l’assessore alla Sicurezza Sirocchi.

Sono forse tornati i vandali che, per un po’ di tempo, hanno lasciato dormire sonni tranquilli i cittadini di Porto Recanati ma anche l’amministrazione del sindaco Rosalba Ubaldi. Nella settimana appena trascorsa, invece, ascoltando i portorecanatesi, è un vero bollettino di guerra perché molti si sono rivolti alle forze dell’ordine e in Comune per segnalare i danni alle proprie auto parcheggiate sulla pubblica via. Non è andata meglio neppure all’amministrazione che, in pieno centro, ha visto mettere K.o. i banchi di marmo della piazza del mercato all’aperto, già segnata da scritte sulle colonne sui muretti.

Questa mattina, infatti, diversi cittadini del quartiere Europa si sono rivolti ai loro assicuratori dopo aver subito dei danneggiamenti alle auto in sosta lungo via Marti Luter King e viale Europa, dalle parti del parcheggio Papa Giovanni XXIII e nelle vie che arrivano fino ai giardini. Poi hanno fatto presentente al presidente del quartiere quello che era successo. Cinque automobili avevano delle rigature fatte nel week end appena passato, qualcuna di queste non aveva più gli specchietti e persino l’auto del presidente del Quartiere Europa Pina Citaroni era stata “massacrata” di calci come lei stessa conferma. Il presidente, però, aveva segnalato su invito di decine e decine di residenti che da qualche giorno tutta la zona, di sera, era senza illuminazione pubblica. Il guasto, però, veniva puntualmente e risolto quasi in tempo reale, ma dopo un paio d’ore il buio calava ancora nel quartiere Europa.  I vandali, quindi, hanno agito coperti dalle ombre della notte così come in altri casi a metà settimana prendendo di mira diverse auto attorno piazza Brancondi, a nord della città. A cadere spinti da alcuni rgazzi anche i banchi del mercato di piazza delle Erbe, dove ogni giorno si svolge il marcato all’aperto a pochi metri da corso Matteotti, in pieno centro.

BANCO-DI-MARMO-2Getta acqua sul fuoco, intanto, l’assessore alla Sicurezza Carlo Sirocchi che rassicura la gente. “Noi ci siamo e cerchiamo di fare il possibile” prosegue l’assessore – con telecamere in alcuni punti nevralgici o coi nostri vigili. Non possiamo però essere da tutte le parti e certi reati ci sono sempre stati”. L’ex consigliere della Lega nord Attilio Fiaschetti, quasi pronto con un gruppo civico dopo essere uscito dal partito di Bossi, aveva già segnalato altri atti vandalici e anche questa volta punta il dito contro l’amministrazione comunale per l’incuria di alcune zone. “Dopo l’ennesimo atto vandalico avvenuto presso la Piazzetta delle Erbe, dove è stato abbattuto un bancone in pietra non posso non evidenziare il fatto e pretendere delle risposte da chi di dovere sullo stato di abbandono di tale struttura” dice Fiaschetti  “Non è la prima volta mi occupo di questo argomento ma oramai si è raggiunto il limite della decenza. Non è possibile presentare questo spettacolo né in periferia né tanto più al centro, nel cuore del paese”.

Per Sirocchi, però, queste affermazioni sono fuori luogo e non tengono conto dei fatti. “Abbiamo molti strumenti in campo per la prevenzione – spiega l’assessore – prima della repressione e per colpire anche il vandalismo”. Il problema secondo l’ex leghista, però, non riguarda solo il danneggiamento, ma anche l’incuria da parte dell’amministrazione: porta lampade arrugginiti e altri ferri, colonne che presentano crepature, grondaie danneggiate e divelte, ma anche scritte ovunque. “Ho verificato nella piazzetta reali pericoli per i cittadini e chiediamo all’Amministrazione comunale di presentare un progetto di recupero per questa piazzetta da concordare con i residenti per poter ridare vivibilità alla zona o,  se non vi è la volontà di recuperarla, decidersi per fare un giardino con una fontana o altro sempre dopo aver presentato un progetto” conclude Fiaschetti. Sull’abbattimento della piazzetta Sirocchi non usa mezzi termini: “L’uscita di Fiaschetti, che si sta riciclando dopo le sue dimissioni dalla Lega nord, non sta né in cielo né in terra: non si può abbattere uno degli angoli caratteristici della città”.



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