Le foci del Chienti e del Musone
sono fortemente inquinate

Indagine di Goletta Verde, che boccia anche gli sbocchi di altri importanti fiumi marchigiani
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Il fiume Chienti a Sforzacosta

Mare fortemente inquinato lungo la costa marchigiana in corrispondenza delle foci dei fiumi. Lo rivela Goletta Verde, con ben 7 punti di prelievo su 11 inquinati. Secondo il monitoraggio di Legambiente, reso noto stamattina ad Ancona, sono risultati “fortemente inquinati” i campionamenti eseguiti a Falconara (foce fiume Esino), Civitanova (foce del Chienti), Porto Recanati (Foce Musone), Porto San Giorgio (canale di confine con Fermo), Porto Sant’Elpidio (fosso dell’Albero), San Benedetto (foce del Tronto), Fano (foce del torrente Arzilla).  «Il nostro monitoraggio – dice Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta verde – evidenzia come le Marche salgano sul podio come terza tra le peggiori regioni d’Italia per l’esigua percentuale di popolazione servita da un efficace servizio di depurazione». Dal 1986 la storica imbarcazione di Legambiente naviga per difende l’immenso patrimonio marino e costiero nazionale da speculazione edilizia e dall’abusivismo, dalla mancata depurazione e dai  tentativi di privatizzazione del demanio. Dallo scorso 4 agosto è attraccato all’avamporto Darsena Turistica di Senigallia.



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