Gioacchini analizza l’annata del Borgo
“Infortuni e squalifiche
ci hanno penalizzato”

TERZA CATEGORIA - Il mister della formazione moglianese: "Non posso che ringraziare questi ragazzi che tra mille difficoltà stanno dando l'anima"
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La formazione del Borgo Mogliano al completo

di Luigi Labombarda

Il campionato di Terza categoria si avvia verso il finale di stagione: ci sono squadre come Robur e Fabiani Matelica ormai vicine al traguardo-promozione, altre che lottano per guadagnarsi un posto nei playoff e altre che non hanno evidentemente più nulla da chiedere a questo campionato e cercano di chiudere in maniera dignitosa la stagione. Una di queste è il Borgo Mogliano, che in realtà era partito con buoni propositi e con l’obiettivo di raggiungere un posto negli spareggi-promozione ma ora è relegato nella parte bassa della classifica del girone H, quart’ultimo posto con 13 punti (2 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte). Una stagione davvero tribolata per il sodalizio che disputa le sue gare interne all’Enaoli di Corridonia, costellata da una serie infinita di infortuni, una pesante squalifica e tantissima sfortuna; emblematico l’ultimo match, che l’ha visto sconfitto dalla capolista Macerata 1921 con un gol arrivato nell’extra-time. Ce ne parla l’allenatore Virgilio Gioacchini:

“Dopo una gara in cui siamo riusciti a tener testa ad una squadra forte come il Macerata 1921, e lo 0-0 era sostanzialmente un giusto risultato, l’arbitro della gara (una giovane ragazza probabilmente alle prime esperienze in questo ruolo) concede inopinatamente 7(!) minuti di recupero, a suo dire 2 minuti per perdita di tempo (non capisco quale, visto che non ci sono state ammonizioni) e 5 per le sostituzioni. Il gol che decide il risultato è giunto, cronometro alla mano, al 97′ e 18 secondi, quei secondi che corrispondono all’ultima “fatale” azione. A fine gara io ho ovviamente fatto notare che per recuperare 5 minuti le sostituzioni dovevano essere state 10 (30” cadauna), allora io avendone fatte 3 il ‘21 quante ne ha fatte? Ovviamente dopo una breve pausa di silenzio, la signorina arbitro non ha ritenuto dare altre spiegazioni…trattasi forse di errore tecnico? Ma a noi non interessa; accettiamo il responso del campo come sempre fatto quest’anno e ci rammarichiamo dell’unica distrazione concessa nell’arco della partita. Onore al Macerata 1921 che ci ha creduto fino alla fine, spiace solo aver letto un comunicato del loro addetto stampa in cui la cronaca riportata è quanto di più lontano corrisponda al concetto di imparzialità, tanto da non indicare neanche i nostri nomi e da tralasciare che la palla gol più clamorosa l’abbiamo avuta noi al 95’ allorchè un nostro giocatore si è presentato solo davanti al portiere tirando fuori, e infine parlando di “accenno di rissa” usando un termine in maniera spropositata, ma non negando che ci sia stata una forte protesta nei confronti dell’arbitro senza mai mancare di rispetto. Concludendo, nessuna polemica verso il ‘21 al quale da buon maceratese auguro le migliori fortune”.

Dicevamo di infortuni e squalifiche che hanno condizionato pesantemente la stagione del Borgo Mogliano…

“Ad inizio stagione avevamo costituito un gruppo che potesse far bene in questo campionato, e io per primo ci credevo molto, ma la sfortuna si è accanita contro di noi privandoci spesso di alcuni giocatori per gravi infortuni: penso al difensore Roberto Basso che si è rotto una spalla, Elia Caponi se l’è rotta invece due volte, Alessandro Paolucci ha rotto i legamenti del ginocchio, Walter Marinucci la caviglia. Il macigno più pesante è arrivato al termine del girone d’andata, quando il nostro portiere Matteo Mercuri ha subito una pesante squalifica fino al 2014, con una decisione e con delle motivazioni nelle quali preferisco non entrare in merito. Era arrivato al suo posto Nicholas Gentili (ex Rione Pace e Amatori Corridonia, ndr) ma la sfortuna si è presa gioco di noi ancora una volta, visto si è fratturato il perone prima ancora di esordire, chiudendo anzitempo la sua stagione. Da quel momento il ruolo del portiere è stato in continua emergenza: abbiamo alternato complessivamente ben quattro estremi difensori, a volte abbiamo utilizzato persino alcuni giocatori di movimento e addirittura abbiamo dovuto schierare un nostro dirigente accompagnatore, Emilio Marozzi, che ha cinquant’anni e giocava tra i pali tanti anni fa, ma ancora oggi se la cava egregiamente. Capisci però che questa situazione di precarietà abbia influito sui risultati”.

Nonostante tutti questi problemi, la squadra ogni settimana scende in campo sempre motivata, dimostrandosi un avversario ostico per tutti…

“Penso che tutti i nostri avversari e quelli che ci hanno visto giocare lo possano confermare: sebbene la nostra classifica non ci rende merito, non siamo mai scesi in campo con un atteggiamento arrendevole. Paradossalmente le nostre gare migliori le abbiamo disputate con le prime della graduatoria: oltre che con il Macerata ’21, anche la Vis Civitanova, l’Abbadiense e l’Amatori Appignano hanno dovuto faticare tanto per superarci, con reti nel finale di gara o risultati di minimo scarto. Ormai il nostro campionato è da archiviare al più presto, ma i miei giocatori sono da ammirare per l’impegno e la dedizione con i quali scendono in campo ogni sabato e continueranno a farlo nelle prossime partite. Io non posso che ringraziare questi ragazzi, che tra mille difficoltà stanno dando l’anima per terminare questa stagione difficile nel migliore dei modi”.



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