Nella Maceratese torna l’ingegner Arcolai

SOMMA ALGEBRICA - A due mesi dall'infortunio di Urbania, il difensore si riprende il suo ruolo al centro della difesa. Ma che succede ad Eclizietta?
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di Enrico Maria Scattolini

LA VOGLIA MATTA (di calcio) Ce n’era tanta, dopo un mese di astinenza (+). Così tribuna piena, nonostante il ritorno del freddo gelido e la pioggia, per il derby della Maceratese contro l’Elpidiense Cascinare. Addirittura problemi per la sistemazione delle auto, anche a causa del solito sbarramento che ha mutilato il parcheggio antistante la gradinate dell’Helvia Recina. Ancora una volta incomprensibile per l’assoluta, prevedibile latitanza della tifoseria ospite (-).

IL PUBBLICO (+) ha avuto ragione perché i biancorossi hanno rispettato il must della vittoria, ed hanno anche disputato un ottimo primo tempo. Per gioco, ritmo e finalmente anche cinismo nello sfruttare il 50% delle occasioni propizie con i gol di Carboni e di Russo. La ripresa è stata poi di facile contenimento della scontata reazione dell’Elpidiense: massiccia ma priva di spunti pericolosi per la difesa biancorossa.

AL CENTRO DELLA QUALE  è ritornato Arcolai (+).
Dopo due mesi dal terribile infortunio subito ad Urbania, nel girone di andata. “Esattamente settanta giorni”, ha sottolineato nelle interviste post partita l’ingegnere-stopper, con la meticolosa precisione della sua solida formazione tecnica.
“Lei a curarsi le fratture al naso e l’Urbania ad approfittare di quel successo come volano per una impressionante striscia di risultati positivi che l’hanno trascinata in zona play-off….”
“…..io ho pensato ai fatti miei”
“Ed al ritorno all’Helvia Recina, immagino?”
“Io ho dimenticato tutto”
Ma che bel personaggio deamicisiano, questo Arcolai! Ma la tifoseria biancorossa, testimone della devastante rovesciata di Tassi, probabilmente la pensa in maniera diversa.

Arcolai

Luca Arcolai palla al piede

ANCHE A TARTABINI, ritornato in gioco con la sostituzione dell’influenzato Donzelli, quella partita è  sicuramente rimasta nella memoria. Due errori di posizione su Pagliardini e due gol in rapida successione che trasformarono il vantaggio della Maceratese nella più bruciante ed immeritata sconfitta del campionato. “Sì, un brutto ricordo, ma mi è servito come esperienza”, dirà negli spogliatoi il “cucciolo” biancorosso (classe 1995). Lo si è visto da come ha affrontato le due  punte dell’Elpidiense: Trudo nel primo tempo, Bracciotti nella ripresa. Parecchia prudenza; molto anticipo; qualche immancabile incursione sulla fascia (l’istinto è l’istinto), ma con il massimo discernimento (+). Arcolai e Bucci lo tenevano d’occhio!

I COMPLIMENTI DI CICCHI AD IZZOTTI “Io sono convinto che l’Elpidiense uscirà al più presto dalla zona retrocessione”, ha garantito il DS maceratese. Motivazione: “Ha importanti giocatori (quali?) ed un ottimo allenatore”. Dichiarazione sorprendente, per via (corre voce) dei rapporti non proprio idilliaci fra i due dopo la scorsa stagione vissuta in coppia nella squadra calzaturiera. Pace fatta (+)? O solo routinaria – per Cicchi – diplomazia (-)?

CHE SUCCEDE AD ECLIZIETTA ? Una partita qua e là e tanta infermeria, a causa di un reiterato fastidio al polpaccio destro. Un’altra assenza domenica scorsa, nonostante la lunga interruzione del campionato. Cicchi ha assicurato che il ragazzo sarà pronto per la trasferta di Montegranaro, domenica prossima. Mi auguro che sia così, perché la Maceratese ha bisogno di Eclizietta (+), ma di un Eclizietta completamente recuperato. Non a mezzo servizio (-). Per cui mi chiedo se non sia il caso di sottoporlo ad accurate visite specialistiche. Con tutto il rispetto per l’eccellente staff medico biancorosso, naturalmente.

CALENDARIO (+) Stavolta quelli della turris eburnea anconetana (leggi Comitato regionale Figc) hanno dato una mano alla benamata. La quale, secondo la ratio della programmazione decisa alla ripresa delle ostilità dopo il  “nevone”, avrebbe dovuto infilare tre trasferte consecutive (Fossombrone, Montegranaro e Cingolana) se quest’ultimo incontro non fosse stato spostato in un recupero infrasettimanale di fine marzo. Non però mercoledì 28, come in un primo tempo comunicato, ma il giorno dopo. Va precisato che la domenica successiva (festa delle Palme) non si giocherà. Ci risiamo!



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