L’Assemblea Legislativa delle Marche si è riunita per deliberare sulla proposta di atto amministrativo ad iniziativa della Giunta Regionale che aveva come oggetto“Programmazione rete scolastica per l’anno scolastico 2012/2013 – Deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale 26 luglio 2011, n. 30”.
La proposta elaborata dalla Giunta Regionale non prevedeva la possibilità di aprire a Sarnano una sede coordinata dell’alberghiero “Varnelli” di Cingoli: la Giunta Regionale infatti, nell’elaborare la sua proposta, si è limitata a recepire quanto deliberato dalla Provincia di Macerata che – come si ricorderà – si espresse in Consiglio Provinciale con un voto negativo rispetto all’alberghiero di Sarnano.
A sostegno dell’apertura dell’alberghiero a Sarnano, il Consigliere Regionale e capogrupopo del PDL Francesco Massi ha presentato un emendamento – firmato anche dai Consiglieri Acquaroli e Marinelli – che chiedeva la modifica della proposta della Giunta Regionale prevedendo l’apertura della sede coordinata dell’alberghiero a Sarnano.
L’emendamento è stato illustrato in Consiglio Regionale dallo stesso Massi, il quale ha evidenziato la bontà del progetto sostenuto dal Comune di Sarnano, sottolineando la grande opportunità di poter avere un istituto che – con una sede principale a Cingoli e una coordinata a Sarnano – praticamente avrebbe interessato l’entroterra di ben quattro province, da Ancona fino ad Ascoli Piceno, ottenendo così quella razionalizzazione delle sedi scolastiche sul territorio che proprio la Regione Marche aveva cercato con la deliberazione n. 30/2011.
L’emendamento è stato posto in votazione e respinto con 17 voti contrari, 13 favorevoli ed un astenuto. Per la precisione hanno votato contro l’apertura dell’alberghiero a Sarnano i gruppi del PD, IDV e UDC, hanno votato a favore i gruppi del PDL, Lega Nord, API, PSI e Noi Centro, si è astenuta la rappresentante del FLI.
Grande amarezza per l’esito della votazione è stata espressa dal Sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli: “Ancora una volta hanno prevalso le logiche di partito rispetto alle esigenze ed alle aspettative non solo di Sarnano, ma di un territorio intero. Basta guardare l’esito della votazione e, soprattutto, l’orientamento espresso dai vari gruppi consiliari per comprendere che sulla possibilità di aprire l’alberghiero a Sarnano non si sia entrati affatto nel merito, ma ci si sia fermati solo a considerazioni di convenienza politica. La Provincia di Macerata, con un voto dell’asse PD-IDV-UDC, aveva a novembre detto no all’alberghiero a Sarnano; la Regione Marche, con lo stesso asse PD-IDV-UDC, ha oggi ribadito questo no. La delusione non sta nel voto negativo, che comunque rappresenta un legittimo esercizio democratico, ma nel fatto che questo voto non è stato espresso ritenendo il progetto portato avanti congiuntamente dal “Varnelli” di Cingoli e dal Comune di Sarnano non meritevole di accoglimento per questioni di merito; più semplicemente il no all’alberghiero e a Sarnano è stato espresso solo perché “la politica” – e qui non uso l’accezione nobile del termine – ha deciso che questa operazione non andasse a buon fine, nonostante la bontà di un progetto che, fuori dalle considerazioni ufficiali e di facciata, da tutti era ritenuto di grande impatto per il futuro del nostro territorio.
Ovviamente l’impegno dell’Amministrazione Comunale per ottenere l’apertura dell’alberghiero non si ferma di fronte a questo voto negativo della Regione Marche, in quanto il nostro progetto verrà riproposto nelle opportune sedi e con rinnovata convinzione.
Comunque il mio sentito ringraziamento va a tutti i Consiglieri che hanno sostenuto la nostra posizione anche in Consiglio Regionale, dando il loro voto favorevole all’emendamento, e soprattutto al Consigliere Francesco Massi che ancora una volta, con il suo intervento in sede di discussione di tale emendamento, ha dimostrato estrema sensibilità e vicinanza alle istanze del nostro territorio.”
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Con vivissima e vibrante soddisfazione suggerisco di mandare il MASSI a “La Prova del Cuoco”.