Celebrata a Macerata la ricorrenza di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani

- caricamento letture

San-Sebastiano_assessore-e-autorit%C3%A0-650x487

San-Sebastiano_pallonari_gonfalone

Celebrata questa mattina, con una messa nel Sacrario militare, la festa di San Sebastiano protettore della Polizia municipale. Ad officiare la cerimonia religiosa il vescovo monsignor Claudio Giuliodori che nell’omelia ha ricordato il suo sacrificio e l’ impegno nell’operare il bene comune. Presenti alla cerimonia, nella piccola chiesa dell’ex Distretto, l’assessore Ubaldo Urbani, il presidente del Consiglio comunale Romano Mari, le autorità militari, alcuni consiglieri comunali, i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’arma, gli ex comandanti dei Vigili urbani e i dipendenti del Comando che, oltre alle sacre letture hanno letto la “Preghiera del Vigile urbano”. E’ la seconda volta che la ricorrenza di san Sebastiano martire, terzo patrono di Roma, viene celebrata in forma ufficiale. L’amministrazione comunale e il comando di Polizia municipale hanno infatti voluto, già dallo scorso anno, ricordare il segno di unione e la statura morale del santo condannato a morte per aver anteposto, nel suo lavoro, lo spirito solidaristico e di servizio per la comunità. Secondo la leggenda infatti Sebastiano fu il comandante della prima legione posizionata a Roma a difesa dell’imperatore Diocleziano. Forte del suo ruolo egli si adoperò per sostenere i cristiani incarcerati, per provvedere alla loro sepoltura e iniziò a diffondere il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte operando tra loro molte conversioni. Il suo atteggiamento però fu considerato un tradimento da parte dello stesso imperatore Diocleziano che ne ordinò la lapidazione. Venne così legato ad un palo e trafitto da tante frecce.

Nelle foto alcuni momenti della cerimonia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X